Frontiers Music Srl è lieta di annunciare la firma con Atlantic, storica band britannica di melodic rock. Con il loro sound classico, le melodie potenti e una scrittura diretta e senza fronzoli, gli Atlantic si preparano ad aprire un nuovo entusiasmante capitolo della loro carriera sotto l’etichetta Frontiers, lavorando al prossimo album in studio.
La band ha dichiarato:
«Siamo molto orgogliosi di annunciare che collaboreremo con Frontiers Records per questo album. È un’etichetta fantastica e siamo onorati di lavorare con loro. Il nuovo disco uscirà nel 2026. Un ringraziamento speciale a Mario di Frontiers e a tutto lo staff per averci accolto, e a Kevin Fetterplace di Mojo Management».
Mario De Riso, vicepresidente A&R e Business Affairs di Frontiers, ha aggiunto:
«Siamo entusiasti di dare il benvenuto agli Atlantic nel nostro roster: una band che incarna lo spirito classico dell’AOR britannico, con una scrittura, dei ritornelli e una classe melodica che rimangono senza tempo. Il loro ritorno è esattamente ciò che i fan del genere attendevano».
Fondata dal chitarrista e compositore Simon Harrison, la band nasce dal desiderio di realizzare un album nel genere AOR/melodic rock, ispirato da gruppi come Whitesnake, Journey, Bad English, FM e Dare. Da questa visione nasce “Power”, album d’esordio pubblicato nel 1994, divenuto un classico di nicchia con centinaia di migliaia di copie vendute.
Dopo una lunga carriera come ghost writer, produttore e tecnico del mixaggio, Harrison incontra il cantante Mark Grimmett, con cui decide di riportare in vita il progetto Atlantic. Nel 2021, delineate le prime idee per il nuovo album, i due riuniscono una squadra di musicisti di grande talento, dando vita all’attuale line-up:
Mark Grimmett (voce), Simon Harrison (chitarra), Nick Burr (chitarra), Julian Hill (basso), Mark Peters (tastiere) ed Eddie Marsh (batteria).
Il più recente album della band, “Another World” (2024), ha ottenuto ottimi riscontri di pubblico e critica. Gli Atlantic sono ora impegnati nella scrittura e registrazione del nuovo lavoro che vedrà la luce nel 2026.
















