E’ la prima volta che un album del genere mi impressiona favorevolmente a questo livello. Ma davvero buona è la maestria dei Game Zero nel miscelare con gran dimestichezza le componenti stilistiche del Metal più classico con le ultime derive del più moderno Nu-Metal/Groove Metal et similia. Il quartetto romano presenta sul suo secondo album “W.A.R. – We Are Right” una componente particolarmente Thrash/Groove nelle chitarre, le quali vengono prodotte con un suono compatto e strabordante di energia come mai mi era capitato prima d’ora di ascoltare. Dette serratissime ritmiche vengono impiegate con ottimi risultati su delle linee vocali caratterizzate da influenze che oscillano tra l’Alternative Metal, soprattutto nei refrain, e le forme di Metal più tradizionale. Una produzione modernissima ma assolutamente non artificiosa valorizza bene quest’album, e le composizioni paiono funzionare sul serio, reggendosi su un equilibrio sonoro di potenza e musicalità che non si trova molto spesso nei generi musicali più estremi. Sicuramente, tutto ciò fa dei Game Zero una band di portata internazionale. E un disco come “W.A.R. – We Are Right” sicuramente farà la felicità di coloro che, pur sentendosi Thrash-maniacs fino al midollo, sono in grado di apprezzare la buona versatilità sonora di una band che è riuscita, magari con grande sforzo, a creare una miscela sonora abbastanza originale e potenzialmente accattivante per tutti i metallari odierni. Provate anche ad ascoltare la cover di “(Don’t You) Forget About Me” dei Simple Minds… no, non scappate! Ascoltatela prima di giudicare. Scoprirete quanto le radici musicali dei Game Zero siano variegate, e al tempo stesso vi accorgerete di quanto le abbiano messe a frutto nella miglior maniera possibile.
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli
















