Solo un anno è passato da quando vi abbiamo parlato di Fabio Zuffanti e del suo magnifico libro incentrato sull’intera opera del Maestro siciliano: ci ritroviamo a farlo nuovamente, e con piacere, in occasione di questo nuovo lavoro che ci racconta del disco più popolare e più venduto non solo dell’intera discografia di Battiato ma della musica italiana tutta. Oltre un milione son state le copie entrate al tempo nelle case degli italiani: un riscontro senza precedenti e tutt’oggi ineguagliato. Abbiamo appena detto “che ci racconta…” non a caso… Nella prefazione firmata da Aldo Nove si legge: «Fabio ti prende per mano e, fin dalle prime pagine, ti cala in una storia che è quella di Franco Battiato e di tutti noi, in una girandola di descrizioni, aneddoti e approfondimenti condotti sul filo di un racconto magistrale». E’ questa la scelta vincente dell’autore e del suo stile di scrittura, appetibile ai neofiti così come ai più smaliziati ed esperti. Riuscire sempre a trovare il giusto compromesso tra linearità e dovizia di particolari, tra l’entusiasmo di un appassionato e la rigorosità di esperto della materia. Soprattutto riuscire ad essere coinvolgente ed a trasmettere il suo stesso entusiasmo di ammiratore prima ed esperto dopo del complesso mondo di Franco Battiato. Un esempio? Fabio è partito nella narrazione con una splendida analisi sociologica della situazione italiana negli anni immediatamente antecedenti alla pubblicazione del disco, per capire come gli accadimenti dell’epoca potessero aver influenzato Battiato nella scrittura del disco. Lo ha fatto in maniera leggera, con semplicità, tornando indietro nel “suo” tempo e su due binari paralleli ha parlato del Fabio Zuffanti adolescente, attento alla vita ed alle sue situazioni, e di Franco Battiato, artista inquieto e sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo. Ed è così che questo ragazzo scopre La Voce Del Padrone, dopo che il papà acquista un nastro su una bancarella, lì nella Genova di quegli anni. Da qui in poi si entra nel vivo della narrazione, parlando in modo approfondito del mood compositivo, degli studi “esoterici” del Maestro, così come tutto il personale coinvolto, dai musicisti, ai tecnici, ai grafici ed ai discografici che ne hanno curato la realizzazione, grazie anche a testimonianze dirette che l’autore ha raccolto di prima mano, effettuando chiacchierate e vere e proprie interviste. Fabio Zuffanti: musicista, ha al suo attivo albums come solista e leader di band come Finisterre, La Maschera Di Cera, Hostsonaten, mentre come scrittore ha pubblicato “Prog Rock – 101 dischi dal 1967 al 1980” ed altri saggi musicali e libri di racconti. Menzione a parte per gli altri due splendidi libri su Battiato pubblicati per Arcana: “Battiato – La Voce del Padrone 1945-1982…” e “Franco Battiato: Tutti i Dischi e Tutte le Canzoni, dal 1965 al 2019
”. Collabora inoltre con varie testate giornalistiche di prestigio, tra cui La Stampa e Rolling Stone Italia. Anche intensa è l’attività divulgativa e culturale che lo porta ad essere protagonista di svariate serate in tutto lo stivale.
Abbiamo infatti incontrato Fabio proprio in una delle presentazioni di questo lavoro, a Taranto, dove davvero è riuscito a trasmettere tanta simpatia e passione a tutto il pubblico. Baldini Castoldi è il prestigioso editore che lo pubblica ed oltre alla presentazione di Aldo Nove è presente una bellissima e sentita introduzione di Marco “Morgan” Castoldi, da anni legato a Franco Battiato da un profondo rapporto di collaborazione ed amicizia. Fate vostro senza indugi questo libro…
Voto: 10/10
Salvatore Mazzarella















