Un viaggio tra tradizione e metal estremo
“Uktena” nasce dall’incontro tra le atmosfere cinematografiche tipiche di Eonian e l’universo delle antiche storie Cherokee. Il progetto di Antuñano utilizza infatti il linguaggio del metal sinfonico e melodico per costruire composizioni caratterizzate da una forte componente orchestrale, tecnica e narrativa.
La presenza di Fabio Bartoletti aggiunge ulteriore intensità al brano. Il chitarrista dei Fleshgod Apocalypse firma infatti il solo di chitarra, inserendosi all’interno di una formazione internazionale costruita attorno alla visione musicale di Antuñano.
Eonian, un progetto internazionale
Fondato e diretto da Jaume Antuñano, Eonian si è sviluppato come progetto solista capace di coinvolgere nel corso del tempo musicisti appartenenti ad alcune delle realtà più importanti della scena metal internazionale.
Tra le collaborazioni che hanno caratterizzato il progetto figurano componenti o musicisti legati a band come Arch Enemy, Kamelot, Stratovarius, Therion e Unleash the Archers, in un percorso nel quale il virtuosismo strumentale incontra arrangiamenti cinematografici e una marcata componente melodica.
È proprio questa combinazione a rappresentare uno degli elementi distintivi di Eonian: la ricerca di un equilibrio tra la potenza del death metal, la complessità delle parti strumentali e la dimensione orchestrale.
La formazione di “Uktena”
“Uktena” presenta una formazione particolarmente articolata. Oltre a Jaume Antuñano, autore delle chitarre, della musica e dei testi, il brano coinvolge numerosi musicisti e vocalist.
La line-up è composta da Jaume Antuñano alle chitarre, songwriting e lyrics, Fabio Bartoletti alla chitarra solista, DM alla voce, Diego Soldi alle orchestrazioni, Francesco Borrelli alla batteria e Ricardo Figueroa al basso.
A completare il lavoro contribuiscono Javier Barjollo, autore dell’artwork e impegnato anche nei cori, e gli additional vocals affidati a Isaac “Whitefingers” Solanas, Per Lümbersson, Adam Sanders, Alex Hoerner, Pablo Marina, Aitor Gil, Eduard Fabregat e Jordan Myers.
Una formazione ampia, dunque, pensata per dare al brano una dimensione corale e orchestrale particolarmente ricca.
La produzione negli Haunting Studios
La fase conclusiva della lavorazione di “Uktena” è stata affidata agli Haunting Studios, in Grecia, dove il brano è stato mixato e masterizzato.
Il lavoro in studio completa così una produzione che mette insieme musicisti provenienti da differenti esperienze e realtà della scena metal, sotto la direzione artistica di Antuñano.
Con “Uktena”, Eonian prosegue quindi il proprio percorso nel territorio del symphonic e melodic death metal, trasformando l’ispirazione proveniente dalle tradizioni Cherokee in una composizione caratterizzata da potenza, melodia, orchestrazioni e virtuosismo chitarristico. La partecipazione di Fabio Bartoletti rappresenta inoltre uno degli elementi di maggiore richiamo del brano, grazie a un assolo che arricchisce ulteriormente l’architettura musicale della nuova produzione.
















