Questo quartetto proveniente dal Molise ci presenta un EP di 5 tracce che ruotano attorno ad un tema comune, malgrado non si tratti di un concept a tutti gli effetti.
Musicalmente la band si assesta su un alternative metal, tinteggiato di grigio e di innesti tastieristici che tendono ad aprire il range delle composizioni, con un apporto vocale, dato da Michela Mazzocco, che spazia dal classico cantato, fino ad arrivare a vocalizzi tipici di un certo symphonic metal tanto in voga nei decenni scorsi.
Il viaggio attraverso l’animo umano, raccontato in questo EP, è una sorta di spoliazione di noi stessi, da ogni certezza, da ogni preconcetto, da ogni falsa credenza, per intraprendere un cammino verso uno stadio migliore della vita, innanzitutto interiore, di ognuno, malgrado, forse, ciò a cui si arriverà non sarà, comunque, come lo avevamo sempre desiderato…
I nostri quattro giovani musicisti giocano molto su questa alternanza di emozioni e sensazioni, codificate in musica ora in modo grintoso, ora più pacato e riflessivo, con la voce di Michela che, a volte, osa salire in alto, in contrasto con il cantato estremo del chitarrista Armando.
La sezione ritmica è puntuale e precisa, pronta a guidare questo percorso, ricevendo anche la possibilità di mettere in evidenza la bravura dei musicisti, con un basso, in “Need To Show”, volto a marcare un sentiero, ma senza risultare mai grezzo o meramente granitico.
La voglia di mostrare, di mostrarsi e di dimostrare, emerge chiaramente qui, come nei rimanenti brani e, per quanto mi riguarda, rappresenta un ottimo biglietto da visita per questi ragazzi, che ho già avuto il piacere di ospitare durante alcune puntate in radio e che, spero, presto, di aver miei ospiti in una CHIACCHIERATA che ci dia modo di scoprirli in profondità.
Non voglio anticiparvi molto di questo EP, ma voglio invitarvi ad un ascolto attento e ripetuto, di volta in volta con emozioni diverse come, parafrasando uno dei loro brani, solo di notte può avvenire, poiché essa è sempre diversa da quella che l’ha preceduta e da quella che la seguirà…
“…Now as lights go down there are no noises, here.
Something that, can never share.
This is how, it all begins…”
Dimenticavo…da tantissimi anni sono sempre più convinto che le coincidenze non siano assolutamente casuali, ma che tutto abbia un senso ed un fine…4 2 6… e quel taglio improvviso a sottolineare che ci sono SENTIMENTI NON (ANCORA) NATI…
…mi spiegherete anche questo cari miei…
Voto: 7.5/10
Francesco Yggdrasill Fallico















