Dopo aver rilasciato il loro ultimo full lenght (“Push The Button” nel 2020) ritornano i francesi Dead Tree Seeds con questo Ep intitolato “Back To The Seeds”. La band è dedita ad un thrash metal old school dove la scuola americana (Slayer/Exodus) viene contaminata da quella europea. In effetti l’unica traccia inedita che è presente nel cd “1796”, può in certi passaggi essere accostata ad una band come i Tankard. Il ritmo, la violenza sonora e i repentini cambi di tempo ne fanno un pezzo certamente primitivo, a volte limitato dai cliches del genere, ma comunque godibile. La perizia tecnica c’è e la voce di Frank Vortex è sporca e tagliente, come si addice al thrash metal, quello che forse manca è la ricerca di uno spunto personale che possa elevare la band dall’essere il solito clone di gruppi più affermati.
Le altre tre canzoni vengono riesumate dal loro esordio del 2013 (“Seeds Of Thrash”) e viene migliorata sensibilmente la produzione rendendole più “ascoltabili”. In definitiva “Back To The Seeds” è in realtà più un maxi singolo che un Ep a tutti gli effetti. Non ci sentiamo di dare la sufficienza in quanto ci sfugge il senso di queste operazioni commerciali. Il bacino di utenza è principalmente lo zoccolo duro di fan che supporta la band e i collezionisti, comunque se vi piace il thrash old school ascoltate i primi due album, se poi dovessero piacervi ascoltate anche questo.
Voto: 5,5/10
Fabrizio Tasso
















