I Darkthrone tornano con un nuovo capitolo della loro lunga carriera: il duo norvegese formato da Fenriz e Nocturno Culto ha annunciato l’uscita di “Pre-Historic Metal”, prevista per l’8 maggio 2026 via Peaceville Records.
Il disco arriva in un anno simbolico per la band, che celebra il 40° anniversario dalla fondazione originaria sotto il nome di Black Death, confermando ancora una volta lo status di autentica leggenda della scena metal estrema.
Ad anticipare l’album è già disponibile il singolo con video della title track, manifesto sonoro e concettuale del progetto. “The old school never gets old”, ha dichiarato Fenriz, riassumendo perfettamente la filosofia che guida questo nuovo lavoro.
“Pre-Historic Metal” si presenta come un viaggio tra le radici più profonde del metal, fondendo influenze thrash, black, heavy e doom in un sound organico e diretto, intriso dello spirito degli anni ’70 e ’80. Un ritorno a una scrittura più compatta e aggressiva: otto brani costruiti su riff potenti e strutture essenziali, senza rinunciare a una certa raffinatezza compositiva.
Lo stesso Fenriz ha spiegato il significato del titolo: un richiamo non tanto al passato in senso storico, quanto a un’attitudine artistica — utilizzare un linguaggio “antico” per creare qualcosa di nuovo. Un approccio che guarda alle origini della band, ma con una maturità sviluppata in decenni di carriera.
Registrato ai Chaka Khan Studios di Oslo, l’album è stato prodotto da Ole Øvstedal, Silje Høgevold e Mads Luis, con mastering affidato a Jack Control e Maor Appelbaum.
Tracklist
- They Found One Of My Graves
- Pre-Historic Metal
- Siberian Thaw
- Deeply Rooted
- The Dry Wells Of Hell
- So I Marched To The Sunken Empire
- Eat Eat Eat Your Pride
- Eon 4
Formati disponibili
“Pre-Historic Metal” sarà pubblicato in numerose edizioni, tra cui:
- Deluxe box set con vinile splatter, CD, cassetta, poster e booklet esclusivo
- Diverse varianti in vinile (splatter, marble, colorate e limitate per Paese)
- CD e formato digitale
Con questo nuovo lavoro, i Darkthrone confermano la loro capacità di rinnovarsi restando fedeli alle proprie radici, riaffermando una volta di più il loro ruolo centrale nella storia del metal estremo.















