Molto interessante il progetto Black Metal dei Comando Praetorio, originato da alcuni membri dell’altrettanto interessantissimo Movimento d’Avanguardia Ermetico, e animato da un abbastanza similare spirito esoterico/elitario. La terza release dei piemontesi, titolata “Sovvertire La Tirannia Della Luce”, è composta di due soli brani della durata di 11-12 minuti ciascuno, e le influenze musicali mostrate sono quelle del classico Black scandinavo, alternando momenti più darkeggianti e rallentati ad altri di maggior violenza sonora. A livello di tematiche l’intento dei nostri è quello di proporre un apparato concettuale pienamente avverso alla “tirannia della luce”, inteso ciò come avversità ideologica alle “tiranne” religioni abramitiche del deserto, viste come nemiche della più intima realizzazione e unione dell’individuo con il proprio mondo inconscio, con la parte oscura del proprio animo e con l’elemento naturale (visto come spirito ancestrale pienamente Europeo). Tutto ciò viene reso all’ascoltatore facendo uso di un italico idioma di stile quantomeno arcaico ed elegante, riuscendo nell’intento di dare alla forma musicale del progetto una parvenza “identitaria” e profonda, quanto elitaria e colta. Progetti di questo genere somigliano moltissimo ai classici prodotti della Avantgarde Music, tanto ottimi quanto “esoterici”, che hanno ormai fatto scuola. Ma soprattutto, si spera che la popolarità dei Comando Praetorio (così come d’altronde quella del Md’AE) sia sempre crescente, visto quanto certi progetti musicali riescano a porsi come espressione di un’avversità alla “luce” di natura molto più intellettuale del classico satanismo anticristiano blasfemo che fu nella genesi del Black delle origini. Il quale può ormai essere archiviato: oggi vi sono forme concettuali “avversarie” molto più adulte e intellettualmente raffinate. Proprio come i Comando Praetorio hanno appena dimostrato.
Voto: 7,5/10
Alessio Secondini Morelli















