Dal 2015 gli svedesi Falconer sono attivi solo come studio-project. Ed ora è stato rilasciato il nono album, “From A Dying Ember”, che purtroppo sarà l’ultimo in tutti i sensi. Il chitarrista/songwriter Stefan Weinerhall ha infatti annunciato che la sua creatura, dopo oltre 20 anni di attività, cesserà di esistere del tutto. Ed è un vero peccato. Perché i Falconer erano senz’altro una delle espressioni più alte della commistione tra Folk e Power Metal. Difatti, in questo disco i nostri sono riusciti ancora una volta a realizzare un’opera di grandissimo livello, accattivante come poche. Quello dei Falconer è ben lungi dall’essere il solito Folk Metal che fa uso e bisuso di strumentazioni medievali et similia. I nostri, tranne qualche caso sporadico, utilizzano la classica strumentazione del Metal e poco altro. L’elemento Folk è nelle melodie, soprattutto le parti vocali. E difatti, anche qui, la splendida voce di registro medio/basso del singer Mathias Blad ci fa letteralmente sognare. Tutte le canzoni sono costruite come folk-songs arrangiate in chiave Metal, con uno stile vocale ispirato ed epico come pochi. C’é anche un piacevole intermezzo nella ballad piano+voce “Rejoice The Adorned”, dove l’impeto epico e recitativo è addirittura accresciuto. Del resto, a livello di arrangiamenti e di produzione, si tratta di ottimo Power Metal che con l’elemento Folkeggiante ben radicato nelle composizioni affascina e coinvolge dall’inizio alla fine dell’album in questione. Con queste parole vi saluto, sperando che i nostri ci ripensino e tornino in attività. Difficilmente ci sarà un altra band Folk Metal perfetta come i Falconer.
Voto: 9/10
Alessio Secondini Morelli















