Passati due anni dall’ultimo e piacevole album “Fegefeuer” e siamo al 25 esimo anno di vita della band, gli Eisregen sfornano un lavoro molto interessante che ha al suo interno una chicca apposta per i 25 anni.
Gli Eisregen come di loro abitudine fanno lavori che sono sempre leggermente differenti, dato che si approcciano sempre con novità e formule che sono novità e variazioni dal precedente. Ovviamente escludo dal discorso l’EP di 4 tracce “Die Räudigen Rennsteigrebellen” che è una simpatica deviazione sul loro cammino, ovvero quattro tracce in puro stile birraiolo chiassoso teutonico, un po’ tipo Tankard, Onkel Tom et simila.
Torniamo invece alle undici tracce che compongono “Lebenlos”.Nuove idee di songwriting, come dicevo poco sopra, si potrebbero derivare direttamente dai suoni malinconici, gotici e/o dark che vanno ad innestarsi con propaggini più dure ed alcune influenze black metal e tharsh death.
I loro venticinque anni di carriera e quattordici album fatti uscire si sentono nelle loro note si sentono nelle loro scelte di post produzione che riescono ancora ad affascinare e coinvolgere l’ascoltatore non solo sul piano emozionale ma anche in quello squisitamente tecnico. Inoltre violini e synth sono parte integrante del sound ed ottengono e danno nelle composizioni una dimostrazione e riprova che il loro intento non è quello di utilizzarli solo come riempitivo o acchiappa-fans del symphonic.
In questo lavoro ho faticato molto a trovare le canzoni migliori, dato che è un lavoro estremamente variegato e con delle variabili interessanti, ma ci provo comunque a darvi un’idea.
“Erstschlag”, “Atme Asche”, “1000 Jhare Nacht”, “Drauß vom Häuten komm’ ich her”, “Pechswarz”, la opener “Ruhet sanft” e la titletrack “Leblos” sono le tracce che mi hanno colpito, ma ripeto forse su undici tracce una o due potrebbero essere di livello “solo” buono e non ottimo.
Questa la copertina del 7″ di cui al lato.
Concludendo un lavoro veramente molto interessante e con delle variabili non da poco, con un arrangiamento molto ispirato e delle scelte compositive che portano l’ascoltatore ad appassionarsi a questo lavoro. Complimenti agli Eisregen, l’Ep per i 25 anni è per ora disponibile solo per il cofanetto e la casa discografica fa sapere che è prevista anche la versione LP per il solo l’album
Voto: 9/10
Alessandro Schümperlin















