Dalla lontana Australia arriva una band che si dedica con passione verso un poderoso e potete melodic power metal di chiaro stampo europeo. I Darker Half con il nuovo If You Only Knew arrivano a quota quattro album pubblicati nella loro carriera. Le nuove tracce sono tutte molto compatte e splendidamente suonate. Forse peccherà un po’ di personalità questo disco, ma è comunque un lavoro molto onesto e sincero, in quanto la band riesce a trasmettere delle belle emozioni e atmosfere, mediante la struttura ben solida di canzoni come la ruggente e melodica Glass Coloured Rose, traccia che ha ricordato molto le vecchie cose fatte dai Lost Horizon e Nocturnal Rites. Cosa che continua sulla stessa linea nella seguente Falling. Due brani che non deludono nel modo più assoluto le aspettative di chi ama questa formazione australiana, poichè pieni di cavalcate prettamente power metal, con tanto di voce all’altezza della situazione, chitarre veloci e melodiche, seguite alla perfezione da una grande sezione ritmica. I brani funzionano bene, si lasciano ascoltare più volte. Grandi arrangiamenti, struttura e composizione fanno delle varie Into The Shadows, If You Only Knew, Sedentary Pain (brano che vede alcune parti vocali in pieno stile growl) dei veri e propri classici brani power metal. Sul brano The Bittersweet Caress, viene fuori la parte più aggressiva della band, il che dona ancora più fascino al disco, tra l’altro troviamo come special guest con un grande solo di chitarra, Marcos Rodriguez dei Rage. Trovano comunque spazio altri artisti che hanno dato il loro contributo in alcune parti delle varie canzoni, come Stu Marshall (Night Legion) e Brendan Farrugia (Envenomed), Chris Themelco (Orpheus Omega). Senza dimenticare alcune parti vocali prettamente death metal nella già citata Sedentary Pain, per opera di Giacomo Mezzatesta e Dave Lupton che riescono a indurire un po’ la melodia dei Darker Half. Diciamo che questi ragazzi pur non mettendo nulla di nuovo, hanno saputo produrre un lavoro assai piacevole e che continuerà a farli andare in giro per il mondo a fare concerti, magari insieme ancora con gente del calibro di Geoff Tate, ex- Queensryche. Album dedicato soprattutto a tutti coloro che amano alla follia il puro power metal melodico.
Voto: 7/10
Sandro Lo Castro
















