La magia dei Queen torna sul grande schermo. A quarant’anni da uno dei concerti più importanti della storia della musica rock, arriva al cinema “Queen Budapest”, il film-concerto che racconta lo storico spettacolo della band britannica al Népstadion di Budapest del 27 luglio 1986.
La pellicola sarà proiettata nei cinema di tutto il mondo dal 7 ottobre 2026, mentre in Italia sarà disponibile dal 7 all’11 ottobre, distribuita in esclusiva da Nexo Studios.
Un evento unico per celebrare un momento destinato a entrare nella leggenda: quello che fu il primo grande concerto di una band rock occidentale in uno stadio oltre la Cortina di ferro e, soprattutto, l’ultima esibizione dal vivo dei Queen al completo con Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon immortalata su pellicola.
Un restauro spettacolare in 4K
“Queen Budapest” è stato sottoposto a un accurato lavoro di restauro partendo dalle immagini originali girate in 35 mm. Il recupero è stato realizzato presso gli studi neozelandesi Park Road Post Production, fondati dal regista Peter Jackson, con una nuova lavorazione audio basata sulle registrazioni multitraccia originali del concerto.
Il risultato è un’esperienza completamente rinnovata, capace di restituire sul grande schermo tutta l’energia di quella serata storica, con la potenza del pubblico presente allo stadio e la straordinaria presenza scenica della band.
«La qualità delle immagini è meravigliosa: vi sembrerà di essere lì. In IMAX sarà qualcosa di colossale», ha dichiarato Brian May.
Anche Roger Taylor ha ricordato con emozione quella tournée: «Alla fine, quello si rivelò essere l’ultimo tour che facemmo con Freddie. Eravamo davvero all’apice. Ho splendidi ricordi di quel tour».
Un concerto che abbatté le barriere
Il live di Budapest rappresentò molto più di un semplice appuntamento musicale. In un periodo storico segnato da profondi cambiamenti politici e culturali, i Queen portarono la loro musica davanti a oltre 80.000 spettatori, diventando simbolicamente un ponte tra mondi separati.
Molti fan arrivarono da diversi Paesi dell’Est Europa, compresi Russia e Polonia, per assistere a un evento considerato quasi impensabile fino a pochi anni prima.
La produzione fu affidata alla società ungherese Mafilm, con la regia di János Zsombolyai. Lo spettacolo venne ripreso con 17 cineprese, coinvolgendo alcuni dei migliori operatori cinematografici ungheresi e utilizzando circa 40 chilometri di pellicola.
Le immagini raccontano non soltanto il concerto, ma anche momenti vissuti dalla band nei giorni precedenti, con Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon alla scoperta della città di Budapest.
La scaletta di un concerto immortale
Il film ripropone alcuni dei brani più celebri dei Queen, tra cui:
- Radio Ga Ga
- We Will Rock You
- We Are The Champions
- A Kind Of Magic
- Crazy Little Thing Called Love
- Under Pressure
- Who Wants To Live Forever
- Hammer To Fall
- Bohemian Rhapsody
Tra i momenti più emozionanti anche l’esecuzione di “Tavaszi Szél Vizet Áraszt”, tradizionale canto popolare ungherese interpretato da Freddie Mercury e Brian May.
Proprio “Radio Ga Ga”, con la sua iconica partecipazione del pubblico, rappresenta uno dei momenti simbolo dello spettacolo.
Il 30 ottobre arriva la colonna sonora
A completare il progetto sarà la pubblicazione della colonna sonora ufficiale di “Queen Budapest”, disponibile dal 30 ottobre 2026 per Sony Music.
L’album sarà distribuito in formato:
- 3LP
- 2CD
- digitale
La musica è stata remixata dal team di studio dei Queen partendo dalle registrazioni originali, con l’obiettivo di restituire tutta la potenza del concerto.
Sarà inoltre disponibile un esclusivo 7 pollici in edizione limitata con il singolo “World Alone” e la versione strumentale del brano.
Un ultimo capitolo con Freddie Mercury
Il concerto di Budapest arrivò nel pieno del successo mondiale dei Queen e poco prima della conclusione della loro attività live con Freddie Mercury. Dopo quella data, infatti, la band avrebbe tenuto soltanto altri cinque concerti, terminando definitivamente il tour al Knebworth Park in Inghilterra il 9 agosto 1986.
A distanza di quarant’anni, “Queen Budapest” non è soltanto un film concerto, ma un documento storico che racconta la forza della musica nel superare confini e differenze.
«Questo concerto rappresenta un momento straordinario sia nella storia della musica sia in quella della cultura – ha dichiarato Tom Mackay, presidente di Sony Music Vision –. Il restauro permette di rivivere quel momento con un’immediatezza capace di parlare anche al pubblico di oggi».
Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati dei Queen e per chi vuole rivivere sul grande schermo una delle esibizioni più iconiche della storia del rock.
















