Con Grand Serpent Rising, i Dimmu Borgir riaffermano il proprio ruolo di protagonisti assoluti del black metal sinfonico internazionale, tornando con un album monumentale, oscuro e ambizioso, capace di unire ferocia primordiale, maestosità orchestrale e una raffinata ricerca sonora. A distanza di anni dai precedenti capitoli discografici, la formazione norvegese dimostra di avere ancora molto da raccontare, dando vita a un lavoro imponente e ricco di atmosfera.
Pubblicato da Nuclear Blast Records, il nuovo album rappresenta una sintesi perfetta degli elementi che hanno reso celebre il nome Dimmu Borgir: riff taglienti, orchestrazioni cinematografiche, ritmiche devastanti e un approccio compositivo capace di trasformare il black metal in un’esperienza epica e teatrale. Grand Serpent Rising è un viaggio attraverso scenari sonori oscuri, dove ogni brano costruisce un equilibrio tra aggressività e grandiosità.
L’apertura affidata a “Tridentium” introduce immediatamente l’ascoltatore nell’universo della band, con atmosfere minacciose e una potenza esecutiva impressionante. “Ascent” e la lunga “As Seen in the Unseen” mostrano il lato più maestoso e progressivo della formazione norvegese, mentre “The Qryptfarer” conferma la capacità dei Dimmu Borgir di creare paesaggi sonori complessi e coinvolgenti.
Tra gli episodi più intensi spiccano “Ulvgjeld & blodsodel”, caratterizzata da un’impronta più aggressiva, la solenne “Repository of Divine Transmutation” e “Slik minnes en alkymist”, brani nei quali la componente sinfonica raggiunge livelli altissimi senza mai soffocare la furia metallica. “Phantom of the Nemesis” e “The Exonerated” proseguono il percorso con grande equilibrio tra oscurità, melodia e potenza.
La parte finale dell’album mantiene elevata la qualità compositiva grazie a tracce come “Recognizant” e “At the Precipice of Convergence”, fino alla conclusione affidata all’atmosfera evocativa di “Shadows of a Thousand Perceptions” e all’intensa strumentale “Gjǫll”, un epilogo capace di lasciare un’impressione profonda.
Grand Serpent Rising è un album che conferma la maturità artistica dei Dimmu Borgir, una band che nel corso della propria carriera ha saputo evolvere il black metal senza perdere la propria identità. Un lavoro ambizioso, ricco di dettagli e destinato a conquistare sia i fan di lunga data sia gli appassionati delle sonorità più oscure e sinfoniche.
Voto: 8,5/10
Maurizio Mazzarella
















