Sarà disponibile da venerdì 26 giugno su tutte le piattaforme digitali “Cosa resterà di questi anni 20”, il nuovo singolo dei RATS featuring Nek, pubblicato da 4SR/ADA.
Un incontro artistico nato in maniera naturale, senza strategie di mercato o operazioni costruite a tavolino. Durante l’ascolto dei primi rough mix del brano, i RATS hanno percepito immediatamente di avere tra le mani qualcosa di speciale. Da lì è arrivata l’intuizione di Wilko Zanni, leader della band, che ha deciso di condividere il pezzo con Nek.
L’artista modenese, da sempre estimatore del gruppo fin dagli esordi, ha riconosciuto in quella canzone atmosfere e sensibilità nelle quali si è ritrovato immediatamente, scegliendo di partecipare al progetto con entusiasmo e spontaneità.
Nasce così una collaborazione autentica, capace di unire due percorsi musicali differenti ma sorprendentemente vicini per attitudine e sensibilità artistica.
Un ritratto degli anni Venti
“Cosa resterà di questi anni 20” affronta uno dei temi più complessi del presente: il senso di smarrimento di una generazione che vive sospesa tra nostalgia e desiderio di futuro, tra disillusione e necessità di trovare nuovi punti di riferimento.
Attraverso chitarre graffianti, sonorità urbane e un linguaggio diretto, il brano attraversa notti illuminate al neon, città sempre più fredde e la figura di “eroi perdenti” che cercano ancora un motivo per resistere.
Le inquietudini individuali si intrecciano così con quelle collettive, trasformandosi in una riflessione sul tempo che stiamo vivendo e su ciò che davvero resterà di questo decennio segnato da crisi, cambiamenti e profonde contraddizioni.
Due storie che si incontrano
Da una parte i RATS, protagonisti di una lunga storia rock italiana; dall’altra Nek, uno degli artisti più amati del panorama pop nazionale. L’incontro tra queste due identità musicali genera un equilibrio inedito, nel quale energia rock e intensità interpretativa convivono senza perdere autenticità.
Il risultato è un brano che non cerca facili scorciatoie, ma punta a raccontare con sincerità le fragilità e le domande di un’intera generazione.
Dal 26 giugno, “Cosa resterà di questi anni 20” sarà disponibile su tutte le principali piattaforme digitali, pronto ad accompagnare l’estate con una domanda destinata a risuonare ben oltre la durata di una canzone: cosa resterà davvero di questi anni Venti?
















