Circa due settimane fa è stato pubblicato il nuovo lavoro dell’italianissimo progetto musicale “Pavic”, idea sviluppata dal talentuoso chitarrista romano Marko Pavic. Non conoscevo questo artista prima d’ora, nonostante “Live To Thrive” sia il suo quarto album e nonostante si faccia valere da oltri 20 anni. Sia chiaro: già dalle prime note del disco si legge a caratteri cubitali che la classe non è acqua e che il ventennio abbondante di esperienza abbia certamente dato i suoi frutti. In “Live To Thrive” potrete trovare un hard rock/heavy metal molto ruvido e tecnico, solido come una roccia, in grado di restare coerente al genere seppur sperimentando in diversi punti e dando il cinque sia al progressive metal vecchia scuola dei Fates Warning che al post-grunge dei Creed e degli Alter Bridge, passando in mezzo allo sleaze hard rock dei Velvet Revolver e del gruppo solista di Slash. Da quanto leggo dal press-kit, essendo un progetto personale di Marko Pavic, lui è l’unico elemento fisso mentre gli altri compagni si sono modificati nel corso degli anni: posso tuttavia assicurarvi che “Live To Thrive” non trasmette indecisione o mancato affiatamento, bensì una convincente prova sonora e un’impressionante alchimia fra i vari componenti i quali hanno anche a loro volta un’illustre esperienza nell’ambiente rock e metal. Questo fattore, unito al fatto che si tratta di un album auto-prodotto e senza dunque alcuna ingerenza delle etichette, rende il prodotto finale una viscerale e genuina rappresentazione delle idee e dell’impegno del compositore ben riconoscibile in tutte le tracce, senza rallentamenti o cadute di stile.
Complessivamente si tratta di un album molto maturo, adulto, da degustare con concentrazione e dedizione e manca forse un po’ di quella freschezza in grado di colpire l’ascoltatore fin dal primo ascolto, così come non vi sono melodie in grado di ficcarsi in testa fin da subito: bisogna avere pazienza e dedicarvi il proprio tempo e la propria attenzione in quanto si tratta di quei lavori che necessitano di diversi ascolti per mostrare tutte le proprie carte e conquistarci. Non solo: Live To Thrive sembra davvero essere uno di quei dischi in grado di mostrare diverse sfaccettature ad ogni successivo ascolto, pertanto mi sento di consigliarlo a tutti i tipi di “orecchio”. Infine, ci tengo a menzionare particolarmente il fatto che di Pavic esiste una pagina Bandcamp molto semplice e ben curata, da cui chi è interessato può acquistare tutti e quattro gli album della band in formato digitale ad alta qualità e a prezzo ridotto (con l’acquisto in bundle): cosa che non ho resistito dal fare dato che ero davvero curioso di recuperare anche i precedenti lavori del gruppo.
Voto: 7/10
Francesco Sarcinella















