La scena powermetal sinfonica italiana si arricchisce di un’altra gemma preziosa con l’uscita di DramGate, il nuovo lavoro dei DREAMGATE, band emiliana che con questo disco, pubblicato il 2 giugno 2024, conferma tutto il proprio talento e la propria maturità musicale. Underground Symphony si è dimostrata ancora una volta un’etichetta attenta a scovare e supportare realtà di livello elevato, e con DramGate si porta a casa un album che, sin dal primo ascolto, cattura per intensità e qualità.
DramGate è un concentrato di energia, tecnica e atmosfera, perfettamente bilanciati. La band composta da Fabio Brunetti (voce), Armando De Angelis (chitarre), Alessandro Battini (tastiere), Micael Branno (basso) e Luca Capelli (batteria) offre una prestazione impeccabile, dove ogni strumento brilla senza mai sovrastare gli altri, mantenendo sempre un suono coeso e potente.
Il disco si apre con “Sun King”, traccia energica e coinvolgente, perfetta introduzione al mondo musicale dei DREAMGATE. Prosegue con “The Scout of the Empire” e “Life Is One”, che mostrano tutta la tecnica e la precisione del gruppo, unite a melodie sinfoniche affascinanti e a un cantato potente e pulito di Brunetti. Brani come “No Sweat No Glory” e “The Lost Symbol” confermano la capacità del quintetto di fondere momenti epici e ritmiche serrate, con arrangiamenti curati nei minimi dettagli.
Il brano che dà il titolo all’album, “Dreamgate”, è un perfetto esempio di powermetal sinfonico fatto con passione e cura, mentre “The All (The Magic of the Silver Dew)” e “Ball & Chain” regalano atmosfere più variegate e coinvolgenti, grazie anche all’apporto di tastiere e arrangiamenti orchestrali di altissimo livello. “The Garden of Tears” e “Cecil” chiudono la parte centrale del disco con pathos e melodie ricche di sentimento, mentre “Belmonts’ Fate” cala il sipario con un finale di grande impatto emotivo.
La qualità tecnica è indiscutibile: ogni strumento è suonato con precisione e carattere, la produzione valorizza ogni dettaglio senza appesantire il suono e la voce di Fabio Brunetti è sempre al centro, espressiva e potente. L’equilibrio tra velocità, melodia e orchestrazioni rende DramGate un lavoro fresco e maturo, che non può mancare nella collezione di ogni appassionato di powermetal sinfonico.
In sintesi, i DREAMGATE con DramGate ci consegnano un album di altissimo livello, capace di confermare la vitalità e la qualità della scena metal italiana. Una prova convincente e piena di energia che sicuramente farà parlare di sé per molto tempo.
Voto: 9/10
Maurizio Mazzarella















