Dopo l’ottimo omonimo album di debutto dell’anno scorso gli Envy of None tornano a deliziarci con un EP nuovo di zecca per tranquillizzare i fan sulle sorti della band.
Il gruppo infatti sta registrando e lavorando al nuovo album e nel mentre fa uscire questo EP – sempre pubblicato da Kscope, con 5 brani. L’album è composto da due brani: “Lethe River” e “You’ll Be Sorry” già usciti nell’edizione deluxe del debut album, due brani dello stesso album, ma remixati e infine un pezzo nuovo di zecca: That Was Then, che probabilmente andrà a finire sul nuovo full lenght.
I due brani usciti solo nella versione deluxe riprendono i temi musicali del debut album, nulla di nuovo potremmo dire. Anche se la classe è notevole e i due brani sono assolutamente di rilievo (forse i migliori di questo mini-album).
I due brani Remix sono una reinterpretazione di due “classici” della band, anche se non lasciano il segno, sembrano più uno sforzo della band per farci sapere che sono in continua sperimentazione e a lavoro sulle musiche.
Il brano inedito infine sembra un piccolo passo avanti rispetto alla produzione precedente, l’uso dei synth è meno pesante…la nuova musica ha un patina sonora più naturale e reale, meno eterea dell’album di debutto. Il che ci fa ben sperare sul nuovo album che non vediamo l’ora di sentire e recensire sulle pagine di GiornaleMetal.it.
La prova dei musicisti infine è perfetta, siamo al cospetto di artisti bravissimi e professionisti.
In particolare la prova della bravissima Maiah Wynne è, come sul disco Envy of None, davvero notevole. Con una voce profonda e quasi sfumata avvolge l’ascoltatore in panorami musicali unici.
Ottimo intramezzo discografico per gli Envy of None. Promosso a pieni voti.
Speriamo di non dover aspettare troppo per il nuovo album.
Voto: 7/10
John Sanchez















