I Nightfear, spagnoli, sono al terzo album. Il primo per la combattiva (non poteva essere altrimenti!) ed altrettanto spagnola Fighter Records. La quale si conferma, con loro in scuderia, la più grande roccaforte europea del Metallo Pesante, assieme all’altrettanto mitica Pure Steel Records. I nostri propongono un’ottima miscela di Heavy Metal classico e Power Metal. E sono uno splendido esempio di quanto lo svecchiamento da anni in atto degli stilemi del più Classico Metallo Pesante stia salvando alla grande anche il sottogenere Power Metal. Difatti, se da una parte troviamo spesso e volentieri i ritmi speed, le melodie e le partiture chitarristiche super-veloci e super-tecniche che sono sempre state tipiche del Power, è anche vero che sovente molta dell’energia e della potenza dei riffs ed alcune parti vocali richiamano al classico sound Metal Britannico/Tedesco dei primissimi ’80s. Tutto questo non è niente male, giacché i nostri eroi intraprendono il proprio discorso musicale con una convinzione e soprattutto con una perizia tecnico-compositiva ottimale, aiutati da una produzione perfetta che valorizza ogni oncia del loro sound senza strafare. In più, possiedono un cantante dal timbro personale e non stereotipato e, globalmente, una tecnica impeccabile. Insomma, sono davvero grato ai nostri per il fatto che abbiano deciso di tralasciare gli stereotipi Powereggianti ormai sterili e ritriti per rincorrere tale vincente equilibrio sonoro tra Storia (non voglio dire passato) e presente. Anche se 56 minuti mi pare una durata un po’ prolissa… e soprattutto, anche se questo è un album di Power Metal (come dico troppo spesso quando NON debbo stroncarne uno), quest’album una bella votazione se la porta a casa. A buon rendere.
Voto: 7,5/10
Alessio Secondini Morelli















