Segnatevi bene questo nome: Inner Collide, perché ne sentiremo presto parlare. Questo Lunacy è davvero un gran bel disco, di soli cinque brani, che lasciano ben intedere quello che è il talento e la bravura complessiva di questi ragazzi. Nati dalla mente del chitarrista Peter Ema, ci troviamo di fronte ad una sorta di progressive metal molto potente e melodico, con alcune partiture power, che possono spaziare tra Dream Theater e Symphony X, con qualche trama che può ricordare anche i nostri DGM e francamente per l’inventiva e l’imprevedibilità anche Savatage e Vanden Plas. Questa è la ricetta di questo progetto che giova della presenza di Mike Lepond al basso, componente dei Symphony X che non ha certo bisogno di presentazioni. Prodotto di altissima qualità, che merita di essere portato avanti con altri capitoli, capaci di poter esprimere al meglio le potezialità di questo bel progetto.
Voto: 8/10
Maurizio Mazzarella
















