Per festeggiare i trent’anni dall’uscita del doppio album “Use your illusion” (in realta’ di anni ne sono passati 31, visto che erano usciti nel 1991), come era avvenuto in precedenza per il trentennale di “Appetite for destruction”, la band ripubblica l’album (doppio album) in versione completamente remixata.
I dischi “Use your illusion I e II” sono “completamente conosciuti”, pertanto oggetto della presente recensione sara’ la “costosissima” edizione Super-deluxe che comprende, oltre ai due “Use your illusion”, il bluray del concerto tenutosi al Ritz di New York il 16 Maggio del 1991, il doppio cd audio di questo evento e il triplo cd live del concerto di Las Vegas del 25 Gennaio 1992.
Nello specifico ci soffermeremo a recensire i due concerti live che compongono questi 5 dischi dal vivo, per questa band che sul finire degli anni 80’ era la mia preferita al pari di L.a. Guns e Skid Row.
La qualita’ audio delle registrazioni e’ davvero eccelsa e rispecchia fedelmente quanto erano (bravi) i Guns n’ Roses in quegli anni, in particolar modo Axl Rose: basta sentire la sua performance vocale in “Yesterday” per rendersene conto, dove la sua voce “graffiante” riusciva a coinvolgere come non mai.
Ho avuto la fortuna di vederli dal vivo negli anni d’oro, al concerto di Torino del 1992 e la “sfortuna” di vederli (per ben tre ore !) nuovamente al Firenze rock nel 2018; perche’ sfortuna ? perche’ la prestazione vocale di Axl era stata al limite dell’imbarazzante, completamente “spompato” dopo tre canzoni (forse ancor prima di iniziare a cantare) e completamente “sorretto” a livello vocale dalle coriste presenti.
E’ un vero peccato, ascoltando questi dischi, che Axl non abbia preservato un minimo la sua voce negli anni (a parte il calo fisiologico dovuto all’avanzare delle primavere), facendo uno stile di vita un po’ piu’ salutare.
Quindi, per chi avesse nostalgia di “quei” Guns n’ Roses” o per chi non avesse mai avuto l’occasione per sentirli dal vivo nell’epoca d’oro (questo vale soprattutto per Axl), questo doppio + triplo live cd rappresenta l’occasione “giusta”: ci sono tutti i loro successi, c’e’ tutta la loro essenza, elevata all’ennesima potenza da una produzione davvero ottima.
C’e’ un pero’ : il prezzo completamente fuori mercato di quest’opera ( riservata a pochi , ai piu’ irridubibili – e “facoltosi” -dei collezionisti ) visto che si trova su internet ad un prezzo minimo di 260 euro, troppi; vero che si tratta di un totale di 8 dischi, ma il costo medio e’ di oltre 30 euro cadauno (una follia di questi tempi).
La scaletta dei due concerti e’ differente tra i due “show”, ma brani come “Sweet child o’mine”, “Estranged” , “Welcome To The Jungle” o “You Could Be Mine ” per citare alcuni esempi, vengono replicati in entrambe le esibizioni (e vorrei vedere !).
Su entrambi i live, le due chitarre sono ben distinguibili tra loro, con quella di Slash in primo piano nel canale audio destro.
Ci sono diverse “chicche” presenti, come ad esempio la versione di “Don’t Cry “, cantata al Ritz di N.Y. , in duetto con il compianto Shannon Hoon (Blind Melon); oppure “Wild Horses” , i medley (tratti dal live di Las Vegas) “Voodoo Child-Civil war” e “Hotel California-Only women bleed-Knockin’ On Heaven’s Door”.
Non poteva mancare il solo di Slash tratto dal main-theme de “Il Padrino” oppure i brani cantati da Duff quali “So fine” e “Attitude”.
Questi due album live sono rimasti nel cassetto per 30 anni (forse alcuni di questi brani facevano parte del doppio disco “Live-Era 87/93’”, ma non si sa perche’ non veniva specificato dove furono registrati) e rappresentano l’epoca d’oro dei G n’R che furono. Ottima mossa quella di pubblicarli, meno il “prezzo” complessivo di vendita.
Credo che un prezzo di vendita dimezzato fosse piu’ che sufficiente per permettere alla label di guadagnare senza rimetterci, e al tempo stesso dare la possibilita’ ai fans di poter “usufruire” di un ottimo prodotto live (che il prezzo troppo esoso rende accessibile a pochi).
Voto: 8/10
Stefano Gazzola
















