Singolare progetto musicale svizzero, i Nightshade con il secondo album “Sounds Of Dark Matter” paiono voler proiettare l’ascoltatore in un viaggio cosmico, miscelando un Metal estremo dalle ritmiche non velocissime, anzi il più delle volte ragionate e allo stesso tempo potenti (a volte pare di ascoltare i connazionali Samael di “Passage”), con degli arrangiamenti elettronici e/o orchestrali piuttosto assortiti. Le vocals sono molto “harsh” ma più di tanto non infastidiscono, giacché i nostri hanno scelto una produzione che amalgama bene tutti gli elementi della loro musica senza che nulla primeggi più del resto. Sembrerebbe a volte di ascoltare qualche eco di Industrial, e quando ci troviamo alle prese con l’ascolto di un brano come “Zero Matter Gravity” ci pare di esser proiettati addirittura in pieno periodo Electro-Wave anni ’80, giuro. In finale, possiamo dire che l’amalgama sonora di questa peculiare “Cosmic Metal” band convince già al primo ascolto. Non ho idea di quale possa essere il pubblico tipico dei Nightshade. Probabilmente un pubblico “metallaro” ma eclettico, amante dello “straniamento cosmico” sperimentato con film come “2001 Odissea Nello Spazio”. Comunque, abbastanza bravini ed originali. Provate anche voi a visitare i più oscuri meandri della Materia (già) Oscura dell’universo con i Nightshade.
Voto: 7,5/10
Alessio Secondini Morelli















