Dopo il concerto dello scorso 29 settembre nella Concattedrale Gran Madre di Dio, “Aspettando il Mysterium Festival” entra nel vivo. L’apertura della rassegna con gli interventi dell’arcivescovo Mons. Filippo Santoro, del vicesindaco e assessore alla Cultura, Fabiano Marti, e del maestro Piero Romano, è stato un successo. Tre minuti di applausi per Remo Anzovino, autore di “Una vela tra i Due mari” (composizione originale all’interno del progetto “Quadri sonori”), eseguita dall’Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Piero Romano e il L.A. Chorus diretto dal Maestro Luigi Fo.
In programma il “Mysterium film”, “Tableaux vivents”, “Domingu de Prama”, “Nota contempranea”, “In Salterio Alleluya”, “Vox”, “Amata Siria”, “Donna de Paradiso”, “La Cantiga de la serena” e “Requiem di W.A. Mozart”.
“Aspettando il Mysterium Festival”, un anticipo della rassegna di Fede, Arte, Storia, Tradizione e Cultura, è promossa dall’Arcidiocesi di Taranto con il Comune di Taranto e l’Orchestra della Magna Grecia, in collaborazione con Ministero della Cultura, Regione Puglia e le Corti di Taras.
La serie di eventi in programma a Taranto dallo scorso 29 settembre al prossimo 1 novembre, condivisa con Pugliapromozione (#WeareinPuglia), è realizzata anche grazie all’impegno del Comitato scientifico del Mysterium Festival e alla preziosa collaborazione di istituti, aziende e attività del territorio: BCC San Marzano, Fondazione Puglia, Programma Sviluppo, Comes, Chemipul, Fondazione Taranto e la Magna Grecia.
Intanto, il “Mysterium film”, a cura di Guido Gentile e Adriano Di Giorgio. Due i titoli: “Inganno perfetto” di Bill Condon (martedì scorso) e “Il mistero di Henri Pick” di Remi Bezançon, in programma la prossima settimana nel cinema-teatro Orfeo.
Attiva tutti i giorni fino al 20 novembre, “Opera nell’opera – Omaggio a Giovanni Paisiello”, una mostra di Massimo Bignardi da un’idea di Giulio De Mitri. In esposizione al Crac Puglia (Centro di Ricerca Arte Contemporanea Puglia) di Corso Vittorio Emanuele II 17 a Taranto, dalle 18.00 alle 20.30, venti immagini dell’Isola Madre di venti artisti di statura internazionale.
“Tableaux vivents”, a cura di Ludovica Rambelli, sabato 16 e domenica 17 ottobre, nel castello Aragonese, dalle 18.00 alle 21.00. Domenica 17, anche “Domingu de Prama”, dal sacro al jazz attraverso la musica sarda, con Gavino Murgia al sax e il Dino Plasmati Hammond Trio alle 20.00 nella Chiesa di San Pasquale.
Da sabato 23 ottobre a lunedì 1 novembre nella Biblioteca Acclavio (9.00/13.00-14.30-18.30), “Nota contemporanea”, installazione multimediale a cura del Maestro Piero Romano. Domenica 24 ottobre alle 20.00 nella Chiesa del Carmine, “In Salterio Alleluya”, con il L.A. Chorus diretto dal Maestro Alessandro Fortunato. Sempre domenica 24 ottobre, alle 20.00, nella Chiesa di San Vito alle 20.00, “Vox”: controtenore Maurizio Di Maio e Apulia Cello Ensemble. “Vox” replica lunedì 25 ottobre, sempre alle 20.00, nella Chiesa del SS. Crocifisso.
Giovedì 28 ottobre alle 21.00 nel teatro comunale Fusco, “Amata Siria – Musica che racconta storie”, con l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Nahel Al Halabi; venerdì 29 ottobre nella Chiesa santa Maria di Costantinopoli alle 19.00, “Donna del Paradiso” di Jacopone da Todi con Giusy Frallonardo; sabato 30 ottobre alle 20.00 nella Chiesa Santa Famiglia, “La Cantiga della serena – Canti di gioia, di preghiera e d’amore” con Fabrizio Piepoli, Giorgia Santoro e Adolfo La Volpe. Quest’ultimo programma sarà replicato il giorno successivo, sabato 30 ottobre alle 20.30, nella Chiesa San Nunzio Sulprizio.
Infine, lunedì 1 novembre nel Duomo di San Cataldo, “Requiem di W.A. Mozart” con l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Gianluca Marcianò e il L.A. Chorus diretto dal Maestro Andrea Crastolla. Ospite in qualità di “sand artist” (scultore di sabbia), Ghibli.















