Taranto. Buona è stata la prima ed ecco che un anno dopo l’Orchestra della Magna Grecia si conferma la più ambita “base musicale” per accompagnare – orchestrando i più grandi successi – alcuni tra i più iconici artisti della scena musicale italiana.
Mahmood, Achille Lauro ed Edoardo Bennato dal 3 al 5 settembre saranno i protagonisti della seconda edizione del MediTa, il Festival che, organizzato con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Rinaldo Melucci, parte da Taranto e guarda al Mediterraneo e alle nuove generazioni.
Tre date che saranno anticipate da un pre-festival – previsto il 2 settembre – dedicato alla generazione Z, i nativi digitali insomma, quelli che la MK3, la società nata da un’idea di Achille Lauro e Angelo Calculli, entrata nel mercato degli NFT e della blockchain, quindi delle criptovalute dedicate al settore della musica, intende lanciare e rappresentare nel mercato musicale. Fra gli artisti che si esibiranno a Taranto, ci sono Nahaeze, rivelazione del genere r&b e trap; Bianca Atzei, voce graffiante, roca, calda, sensuale, grintosa; Piccolo G, giovane rapper, già icona dei social; Nik Oss Cech, italo-canadese, giovane promessa dell’urban pop, poliglotta, pubblica in italiano, inglese, spagnolo. E ancora, ospiti dell’evento, Paola Effe, Elenoir (Agnese), Seryo (Nicola Cavallaro).
Dall’apparente dicotomia e diversità tra gli attori, torna quindi a Taranto il più intrigante e performante festival della musica contemporanea.
Quaranta maestri concertisti accompagneranno i tre artisti nelle tre serate che si annunciano uniche e suggestive.
Si comincia con Mahmood il 3 settembre che porterà sul palco affacciato sul golfo di Taranto il suo ultimo album che per l’occasione è stato orchestrato dal maestro Roberto Molinelli che, quella sera, dirigerà anche l’Orchestra ICO della Magna Grecia.
Un ritorno a casa, si può dire, per Achille Lauro che lo scorso anno ha incantato una piazza gremita e che torna con la direzione del Maestro Piero Romano.
«Finalmente torno a Taranto – ha dichiarato in un video messaggio Achille Lauro – è il secondo anno consecutivo che ho il piacere di suonare con l’Orchestra della Magna Grecia, quaranta maestri che devo ringraziare per il modo in cui mi hanno accolto. Non vedo l’ora di tornare a suonare in quella location fantastica; sono felice di tornare in questa Città bellissima alla quale ormai mi sento legato da un progetto musicale e culturale».
Lauro, artista e personalità tra le più interessanti del panorama italiano, da simbolo della scena street urban ad icona della musica, dello spettacolo e della moda si conferma con la sua identità inconfondibile e cucita addosso, che rappresenta l’emblema di uno stile di vita. Un artista costantemente proiettato nel futuro, libero e trascendente da ogni schema o genere. Il 4 settembre Achille Lauro porterà in scena il suo spettacolo, con i brani più recenti, che per l’occasione sono stati orchestrati dal Maestro Gregorio Calculli che ha accompagnato Lauro nell’ultima esibizione al Festival di Sanremo.
Il MediTa si conclude con l’esibizione di Edoardo Bennato domenica 5 settembre. Un nome che ha fatto la storia della musica. Bennato è un artista che ha dato voce all’utopia e ha prodotto indimenticabili graffi alla coscienza collettiva. Venti album in studio, dieci dal vivo. Ha creato un universo poetico-sonoro del tutto unico ed originale, che lo colloca al di fuori dei molti musicisti che hanno calcato le nostre scene. I suoi pezzi storici e più recenti sono stati arrangiati in chiave orchestrale dal Maestro Raffaele Lopez che lo dirigerà durante l’esibizione tarantina.
Il MediTa è il Festival che guarda al Mediterraneo, è il Festival che riconnette mondi diversi della musica e che si fa linguaggio comune e intergenerazionale. È il festival che, in linea con la visione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Rinaldo Melucci e con i progetti già avviati dall’Orchestra ICO della Magna Grecia, come l’orchestra giovanile, guarda con rinnovato interesse alle nuove generazioni soprattutto nel mondo musicale. Ecco perché ad aprire il MediTa quest’anno c’è un pre-festival in cui la musica è declinata secondo quelli che sono gli artisti che fanno parte della batteria di nuovi talenti targati MK3.
In questa seconda edizione del MediTa torna il “Premio dei Due Mari BCC San Marzano – Cultura del Mediterraneo” che la Banca, presieduta da Emanuele di Palma, assegnerà a uno dei cantautori più acclamati in Italia, Edoardo Bennato.
Il MediTa Festival è organizzato dall’Orchestra ICO della Magna Grecia e dal Comune di Taranto, grazie alla partnership con la Regione Puglia, con Puglia Sound e con il Ministero dei Beni culturali e con il supporto di Five Motors, Programma Sviluppo, Kyma Mobilità, BCC San Marzano di San Giuseppe, Varvaglione1921 e Alfaparf Milano.
Tutte le informazioni sul MediTa Festival e le modalità di acquisto dei biglietti sono disponibili sul sito Event brite o al box office dell’orchestra della Magna Grecia in via Ciro Giovinazzi a Taranto.
DICHIARAZIONI A MARGINE DELLA CONFERENZA STAMPA
Rinaldo Melucci, Sindaco di Taranto
«Il Medita è uno dei festival che abbiamo confermato nel 2021, dopo l’esordio dello scorso anno. È, per alcuni versi, simbolo della voglia di innovare e sperimentare che attraversa ogni nostra azione amministrativa: mettere insieme esperienze diverse, sondare terreni inesplorati, fare quel che fino a oggi non era stato nemmeno pensato. Nel 2020 il Medita è stato anche occasione per sperimentare la ripartenza in sicurezza degli spettacoli dal vivo, una buona pratica che ci portò a essere tra le città italiane più vivaci nel settore. Anche quest’anno la tendenza è confermata e ci aspettiamo un altro successo che confermi l’immagine di “Taranto capitale dei festival”»
Fabiano Marti, assessore alla Cultura del comune di Taranto
Avevamo un obiettivo, un sogno, quello di cambiare il paradigma e la percezione di Taranto. Stiamo lavorando lungo questa strada e con questa nuova iniziativa vogliamo confermare l’interesse dell’amministrazione Melucci verso i grandi eventi come promotori e portatori di nuove economie. Per il secondo anno torna il MediTa Festival e si consolidano il rapporto e la comune visione con l’Orchestra della Magna Grecia. Sarà un altro grane successo, una bellissima iniziativa che rientra nel mega progetto di sostenere la musica, la cultura e di avere attenzione per le nuove generazioni come confermato dal pre-festival che si rivolge proprio ai nostri ragazzi.
Piero Romano, direttore artistico dell’ICO Magna Grecia
«MediTa Festival assieme a uno dei più suggestivi scenari cittadini la Rotonda del Lungomare; come chiudere in bellezza l’estate tarantina. Una rassegna della quale fanno parte nomi di grande spessore. Un mix realizzato prestando attenzione ai gusti dei giovani, a personaggi dalla forza dirompente e molto amati dalle nuove generazioni, fino ad uno degli artisti che hanno fatto la storia della canzone, del rock e del cantautorato italiano e che si esibiranno in concerto con l’Orchestra della Magna Grecia; il MediTa è l’occasione per lanciare un messaggio fortissimo a livello nazionale e internazionale, così come la grande energia che questa Amministrazione ha impegnato e continua quotidianamente a fare per il nostro territorio».
Angelo Calculli, produttore musicale di Achille Laauro e socio di MK3
“Ci tengo a ringraziare tutti e in modo particolare la città di Taranto, che sta dimostrando un grande coraggio: sostiene la musica e gli operatori del settore. Considero questo festival un piccolo gioiello. Il concerto dello scorso anno e di quest’anno andranno su Amazon Prime. Sono felice di aver convinto Lauro a fare un concerto con una grossa orchestra; è stato un duro lavoro, ma ha dimostrato di essere un artista poliedrico, tanto che l’orchestra della Magna Grecia parteciperà con Lauro a un grande progetto nell’arena di Verona. Dare spazio a giovani che soffrono la mancanza del live per me è molto importante, alcuni di questi sono stati già scelti da Maria de Filippi per Amici. Mi auguro che Medita sia un appuntamento annuale sempre più importante, perché la musica dev’essere fruita da quanta più gente possibile.
Marzia Varvaglione, direttore marketing Varvaglione1921
Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di essere partner del MediTa Festival. Ci piace essere ancora una volta al fianco di un’orchestra così prestigiosa e ci piace farlo in un momento storico in cui la città è in una fase di particolare ed evidente rinascita. Associare la nostra azienda che, nonostante i suoi 100 anni di storia, ha una visione moderna e nella quale ha preso il via la transizione generazionale ad un progetto che ha i giovani al centro del suo interesse, ci è sembrato un ottimo connubio. E farlo in questo periodo di grande risveglio culturale per Taranto ci rende ancora più entusiasti e conviti della scelta fatta.
Silvio Busico, Programma Sviluppo
“Ogni iniziativa che ci sottopongono Comune e Orchestra della Magna Grecia, è un successo. Siamo felicissimi di avvicinare i nostri ragazzi ad eventi straordinari come quelli a cui assisteremo dal 2 al 5 settembre nella splendida cornice della Rotonda del Lungomare.
In qualità di attività presente sul territorio, penso sia un dovere incoraggiare iniziative così lodevoli. I quattro eventi diventeranno Notti magiche, come canta Bennato, uno degli attrattori del MediTa Festival, che ospiterà giovani rapper e rappresentanti del trap e del rock, poi Achille Lauro, un artista legatissimo alla nostra città”.
Emanuele Di Palma, presidente della BCC di San Marzano
“Rinnoviamo con entusiasmo per il secondo anno consecutivo il nostro sostegno a una manifestazione importante per la nostra città cogliendo l’occasione per omaggiare con il “Premio dei Due Mari BCC San Marzano” gli artisti che danno lustro e visibilità al nostro territorio ben oltre i confini locali. Il titolo Due Mari, vuole rafforzare la sua stretta correlazione con Taranto, con la sua storia e con le sue tradizioni. La nostra città’ merita una vetrina che sappia valorizzare la sua inconfondibile bellezza, riconosciuta in tutto il mondo. Per questa ragione vogliamo rendere omaggio a Edoardo Bennato, che ha scritto alcune delle più belle pagine della storia della canzone italiana. La cultura al centro – ha concluso di Palma – per costruire una economia più sostenibile, più solida, ma soprattutto più umana”.















