Chi si rivede. Un’altra eccellenza Frontiers Records. Gli spagnoli Lords Of Black, giunti al traguardo del quarto album con questo “Alchemy Of Souls, Pt. I”. Un concentrato di Power e Metal Classico di gran classe ed energia. Senza strafare, i nostri ci dimostrano ancora una volta quanto la Tierra di Espana sia metallica oggi giorno. Il disco in questione si compone di 11 brani 11 zeppi di potenza, classe compositiva e tecnica, debitamente “conditi” con refrain corali accattivanti e coinvolgenti, produzione eccellente e quel feeling epico che non dovrebbe mai mancare oggi giorno a nessun album “Metallico” che si rispetti. Soprattutto, durante l’ascolto quel che impressiona positivamente è la dimensione chitarristica: i bei riffs zeppi di legature appaiono commemorativi delle migliori produzioni degli anni ’80 in tal senso, e la 6 corde di Tony Hernando possiede un gusto tutt’altro che trascurabile. E poi… diciamocelo chiaro e tondo: alla voce è pur sempre presente l’ormai quotatissimo Ronnie “Rainbow” Romero, che non disdegna nel disco alcune delle sue migliori performance canore. Difronte a queste credenziali, e soprattutto difronte a cotal risultato discografico, tanto di cappello alla band in questione. Così come ancora una volta tanto di cappello alla Frontiers, che ci sta davvero sorprendendo non solo nel suo classico ambito Class Metal, ma anche nel settore Power e Heavy Classico. Gloria al Sacro Spirito del Metallo!
Voto: 9/10
Alessio Secondini Morelli















