L’intensa, profonda e sempre attenta label Cult Of Parthenope ha messo sotto la propria malsana ala protettrice una, band a dir poco esplosiva, gli americani Mutual Hostility. Questa formazione è riuscita a tirare fuori quanto di meglio si possa trovare in ambito death metal made in U.S.A. Il nuovo Sacred Propaganda, è un concentrato di pura brutalità fatta musica, dove ogni singola nota riesce a spezzare ossa, triturare tutto ciò che incontra. Le chitarre tessono delle rasoiate micidiali, che coadiuvate da un possente growl e da una sezione ritmica devastate vanno a comporre dei brani di assoluta goduria. L’assalto frontale dell’iniziale Pyramid Of Hate mette in mostra una struttura che tecnicamente sfiora la perfezione. Suoni, linee feroci e martellanti fanno da portabandiera verso un mondo dove gli americani provenienti dall’Ohio, si trovano a proprio agio. Il master mind Dan Gates ha di sicuro ben chiaro, dove vuole arrivare e colpire con i suoi lancinanti riff, ulteriore prova ne è la seconda canzone, Endless Fall. Impressionante il muro sonoro che scaturisce da Paranoid Mind Control, quattro minuti di pura distruzione totale. Le influenze che si possono percepire su questo lavoro sono assai varie e non riconducibili solo a una o due bands più conosciute. Questo è un chiaro segno di una spiccata personalità stilistica, dove la band ha assimilato alla perfezione tutto ciò con cui è cresciuta. Un forsennato drumming precede la colata incandescente di Imaginary Lines, dove non troverete pietà per niente e nessuno. A chiudere in maniera eccellete troviamo un’altra pesante e atomica Unforeseen Events. Per noi Sacred Propaganda ha un solo grande difetto, ed è quello che dura poco più di venti minuti con, all’interno solo cinque brani, uno più potente dell’altro. Lavoro destinato a fare la felicità di tutti gli amanti della pura musica estrema nel senso stretto del termine.
Voto: 9/10
Sandro Lo Castro















