Passano gli anni, ma l’amore per il black metal che fu…continua ad esser vivo e a non trovare alcun segno di affievolimento…
Ed è con questo spirito che mi avvicino alle riedizioni o ristampe di vecchi demotape o album e con questo stesso atteggiamento, vado a riesumare, dopo 13 anni di oblio, il lavoro degli allora napoletani Tenebra, edito su cassetta nel lontano 2007 e ora ristampato dalla Cult Of Parthenope.
Non posso soffermarmi sui testi, in quanto a me tocca presentarvi una copia digitale del lavoro, ma voglio subito liberare il campo da fraintendimenti di sorta, in quanto qui non troverete i classici testi a sfondo satanico, bensì una profonda e personale analisi dell’autodeterminazione del singolo che, davanti al nulla imperante, rifiuta ogni forma di compromesso, andando alla ricerca di un qualcosa che mai vorrà dividere con altri…
Apprezzo il lavoro che Lord Lemory ha svolto in questi anni, lo ricordo parte integrante e viva dei Gort e di tante altre realtà alle quali diedi, ormai tantissimi anni fa, fioca luce, all’interno della rubrica “From The Crypt”, che, durante il mio “The Night Of The Living Dead”, puntava l’attenzione sui vecchi e marci demotapes, in un tempo in cui, internet ed il digitale non avevano ancora affievolito la fiamma dell’Arte e non c’erano così tanti espertoni improvvisati…
La Dansa Macabra imbastita in quegli anni, non ha perso il suo fascino, malgrado la sua riedizione in cd e, anzi, mi auguro che l’etichetta sappia dare il giusto lustro a questo lavoro che merita di tornare pienamente alla luce, portando con se le sue varie anime, partendo da quella “Ode”, acustica e strumentale, posta a chiudere il coperchio su qualcosa che, va, forse, tenuto nascosto ai più, indegni di capire ciò che rappresenta.
Furia, rabbia, repulsione…questo è la band e questo rimarrà!
Suoni grezzi e sporchi, echi epici, accelerazioni in stile Enslaved dei primissimi lavori e un suono sempre vivo; lì dove non te lo aspetti, innesti acustici e classici, per non dar comunque respiro e tenerti incollato all’ascolto…
La base d’azione è da anni la Svezia, ma per me, questa rimane sempre un’autentica realtà italiana che contribuisce a rendere grande anche l’ala estrema del nostro amato metal tricolore…
Bentornato Lord Lemory, se Cristo verserà un’altra Lacrima…essa bagnerà il sentiero che hai rispolverato!
Voto 8,5
Francesco Yggdrasill Fallico















