Riffs melodici, ritmi frenetici affrontati con ottima tecnica, cambi di tempo repentini, tante chitarre armoniche, orchestrazioni e momenti solisti pienamente malmsteeniani. E’ un album di Power Metal, giusto? Ma nel momento in cui attacca la voce, molto growl, ci rendiamo conto che abbiamo preso una cantonata. Mors Principium Est sono una delle più famose Melodic Death Metal bands provenienti dalla terra di Finlandia. Questo “Seven” è, come si evince dal titolo, il loro settimo album. Ed è un ottimo album, inciso, prodotto e soprattutto composto/suonato in maniera perfetta. Pronto per affrontare il mercato internazionale, tutto quello che volete. Ma… ho i miei dubbi sul fatto che, a parte la voce, possa considerarsi un album Death Metal. Come detto, quello che ci troviamo ad ascoltare è praticamente un album di Power Metal con voce growlish, invece che il solito cantato “eunuchiforme” dei soliti cantanti Power Metal. Bene, vista l’originalità, potremmo dire che l’album ottiene una votazione alta… ma siamo costretti anche ad attivare la ben nota norma recensoria secondo la quale “ormai il mercato degli ottimi dischi Power Metal è eccessivamente inflazionato”. Ma anche così, “Seven” dei MPE si difende abbastanza bene. L’esperienza longeva dei membri della band si vede tutta. I nostri, a parte le fastidiose etichettature di cui non si dovrebbe parlare tropo spesso (togli la voce e non è più Metal estremo, mah…), hanno sfornato un album consono alla loro statura artistica ed esperienza longeva. Anzi, tutto sommato pare che i MPE si siano addirittura portati oltre in quantità e qualità di arrangiamenti sinfonici e malmsteeniani rispetto alla maggioranza delle Power Metal bands in circolazione. Quindi, fatte le dovute analisi e controanalisi, un voto tuttosommato molto positivo lo strappano. E da questa considerazione, si può terminare la recensione consigliando caldamente l’album in esame a tutti gli appassionati del Power Metal più “classicheggiante” e malmsteeniano, oltre che a tutti gli amanti del Death Melodico più di classe. Unendo idealmente i due settori di pubblico sotto la bandiera del Metal più raffinato e melodico che possa esser pubblicato su disco oggi giorno. Hei ihmiset!
Voto: 8/10
Alessio Secondini Morelli















