Se c’è un qualcosa per fare capire come lavora la Sneakout Records/Burning Minds Music Group, sicuramente quello che ci viene subito in mente è Onestà. Sì, perché grazie al lavoro attento e certosino, unito alla passione e all’onesta scelta delle band con cui lavorare, li porta sempre a dei risultati davvero eccezionali, come nel caso ancora una volta con i 5ife Years Gone. Questa band italiana, con la suddetta label ha da poco pubblicato il debut album dal titolo: Rock ‘N’ Roll Rebirth. Esattamente come recita il titolo, all’interno di questo primo capitolo si può effettivamente trovare una sorta di rinascita del rock n roll a 360°. Senza stare lì a girarci intorno con parole architettoniche, tecniche o talmente elaborate da volerci un laurea in letteratura/filosofia per capirci qualcosa, ecco che i nostri piazzano fin da subito un pezzo da paura, ovvero Mary Jane, che nei primi dieci secondi ci fa venire la pelle d’oca, grazie ad una linea vocale e delle melodie che ci riportano indietro nel tempo, quando un certo Bon Jovi pubblicava Runaway, che tra l’altro viene in parte ricordata nel corus, attenzione però , mantenendo una spiccata personalità a tutto tondo. Il rock puro di The Way You’re Pleased, ci mostra una band capace di strutturare dei brani in maniera veramente bella, sincera e soprattutto ci fa capire che la nostra musica preferita ha bisogno di canzoni come questa. Il bello di questo primo lavoro è la varietà che si può scovare all’interno di ogni canzone, come il country/blues di All I Know, che ricorda i vecchi film americani anni ’90 ambientati in zone come il Texas. Se si ha bisogno invece di un qualcosa di più energico ma al tempo stesso elegante e deciso, potremmo metter su senza pensarci un attimo la stupenda Never Be The Same. Questi signori riescono a sconfinare con eccezionale facilità anche nel class metal da paura con una affascinante Outta My Head, brano che riesce veramente bene anche grazie a delle deliziose parti soliste di chitarra da far impallidire i migliori blues man in circolazione. Come rimanere impassibili ascoltando una quasi pop-rock song come Scar Of Love. Se mettiamo anche che i 5ive Years Gone non sono solo proiettati verso il rock old school, ma anche sul puro rock moderno di Don’t Shoot Me, possiamo dire che la band ha saputo debuttare nel migliore dei modi. Le sorprese però non finiscono qui, perché con una fantastica e rock-boogie Promise, alzano ancora di più il tiro e l’attenzione nei confronti sia della band che dell’album stesso. Dobbiamo anche citare le ultime tre tracce che non sono da meno rispetto a quelle già descritte sopra, ovvero: Get Us Right, In The Heart Of The Night e la conclusiva Song 4 U, degna chiusura per un debutto veramente ben fatto, strutturato e assolutamente accattivante.
Voto: 9/10
Sandro Lo Castro
















