“Beyond The Stars”, secondo album degli australiani Valhalore, viene pubblicato, causa innumerevoli vicissitudini, solo nell’anno presente dopo una lunga preparazione (pare fosse in lavorazione fin dal 2020) e a distanza di ben 8 anni dal precedente, autoprodotto esordio “Voyage Into Eternity”, in virtù di un contratto con la ROAR Records, la quale a quanto pare ha anche operato allo stesso tempo la riedizione del suddetto primo album. Noi ci troviamo quindi una promo comprendente entrambi i full-length in questione, ma non si capisce bene se saranno pubblicati assieme o separati. Principalmente, possiamo ben dire che tutti e due gli album si eguagliano in qualità e produzione, ed effettivamente pare che il discorso dei Folk-Metallers di Brisbane sia continuativo e coerente nonostante lo iato discografico che li divide (e che è stato colmato solo da un EP e qualche singolo). La musica dei Valhalore si rifà al moderno Folk Metal, accogliendo in sé elementi del Symphonic, Epic e Power. Ogni brano ha le sue melodie sottolineate da strumenti come fiati e pifferi vari, mandolini e violoncelli, e sono ben presenti anche i tipici intermezzi folkeggianti, tutt’al più strumentali, che sono tipici del genere proposto. In linea di massima possiamo dire che “Voyage Into Eternity” risuona maggiormente “madrigalistico” mentre il secondo, vera novità discografica, pare più proiettato verso l’energia pura e le danze scatenate… e ovviamente, arrangiamenti più Power. Questo benedetto Power che ormai esce dalle orecchi di tutti quanti, e di cui neppure la dimensiona artistica FolkMetallica può dirsi affrancata. Diciamo pure che i nostri riescono, con qualche stereotipo qua e là riciclato, a costruire delle atmosfere abbastanza epiche, parzialmente da danza scatenata, e con l’aiuto di diverse performance vocali. Abbiamo infatti spesso e volentieri un gemellaggio tra la voce acuta tipica del Power e il growl, l’uso ben centellinato dei cori similclassici… ed un ospite femminile, la cantante degli Eluveitie Anna Murphy, ospite su “Heart Of The Sea” penultima canzone del secondo “Beyond The Stars”. Positiva la sensazione globale, nonostante la produzione digitale delle parti più “metalliche” dei due lavori, che ormai è pericolosamente standardizzata in ambito Power Metal e derivati.
Voti:
Voyage Into Eternity 7/10
Beyond The Stars 7/10
Alessio Secondini Morelli















