I greci Black Fate sono una Heavy Metal band nata nel 1990 (nel 1988 come Metal Invaders) e tutt’ora attivi, nonostante qualche periodo di iato in cui i musicisti fondatori si sono dedicati al altri progetti. Dopo l’ultimo album “Ithaca” del 2020, i tre membri fondatori cambiano nome in Thirty Fates e realizzano un piccolo album contenente la ri-registrazione del loro primissimo repertorio: i 4 brani del loro demo del 1991, 2 inediti di fine anni ’80, i 3 brani del raro ed autoprodotto EP del 2001 ed una nuova canzone. Assemblando così un piccolo album di circa 38 minuti di puro Heavy Metal con una produzione platinata e svecchiata e piccole puntate stilistiche verso il Prog e il Power Metal (soprattutto nella voce). Insomma, a distanza di oltre 30 anni i tre longevi amici si ritrovano a reiniziare tutto daccapo, riprendendo dall’essenzialità dei loro esordi, ma con produzione moderna ed esperienza longeva ultratentennale. L’album è confezionato anche con una copertina che pare presentare il tutto come un concept-album, e il risultato di tutto non è malaccio. Non è qualcosa di originale o epocale a tutti i costi, ma la qualità globale del prodotto discografico è abbastanza buona. Si aprono così nuove porte espressive agli ex-Black Fate, ora trasformati in Thirty Fates? Staremo a vedere in futuro. Per ora si tratta solo di una (ri)promessa.
Voto: 6,5/10
Alessio Secondini Morelli















