La mitica Cruz Del Sur colpisce ancora, con un altro disco interessante. Il quarto album degli australiani The Wizar’d, in uscita il 24 di aprile prossimo venturo. “Subterranean Exile” è un album di Dark/Doom Metal dall’atmosfera sinistra e velatamente occulta. L’album è caratterizzato da una produzione volutamente essenziale e scarna, da una predilezione per i ritmi cadenzati ed una vocazione per il riffing oscuro di bands ormai storiche della NWOBHM più di culto quali Witchfinder General, Pagan Altar e Cloven Hoof (un’affinità che i nostri mostrano d’avere alla pari di altre attuali bands similari di casa nostra come Legionem e Gothic Stone) ed un’aura maledetta che si respira costantemente tra i solchi, ma che viene alimentata anche da alcune sinistre dichiarazioni contenute nella bio. Pare che la durata dell’album, 35 minuti e 25 secondi, abbia un certo significato occulto. A parte ciò, resta un lavoro discografico con un suo fascino retrò, un’atmosfera maledettamente inquietante ed una copertina che pare creata apposta per spaventare l’ascoltatore. Il “Grande Sacerdote” che si occupa di tutte le composizioni in prima persona, il chitarrista/cantante Ol’ Rusty, possiede un timbro vocale piuttosto particolare, volutamente sguaiato forse, che non a tutti potrebbe piacere. Ma personalmente sono dell’idea che nel contesto “orrorifico” della musica dei nostri, calzi a pennello. Concludo dicendo che il nuovo album dei The Wizar’d potrebbe aprire una breccia sanguinante nel cuore degli appassionati del più classico Dark Metal. Provare per credere.
Voto: 7,5/10
Alessio Secondini Morelli















