Due anni sono passati dal precedente “Temple Of Lies”, ma la situazione è sempre la stessa. I mitici Bonfire, ormai da decenni numi tutelari dell’Hard Melodico tedesco, non sbagliano un colpo ancora oggi. Ormai a giorni è prevista la pubblicazione del nuovo “Fistful Of Fire”. La rinvigorita line-up, ormai ampiamente collaudata anche dal vivo, è ancora capace di sfornare dischi di grintoso “Hard FM” come solo i tedeschi, con l’immensa classe che li contraddistingue, sanno fare. 11 canzoni 11 (più tre intro strumentali) per 53 minuti di “Class & Melody” che fa tanto bene al cuore del metallaro più intransigentemente “ottantiano”. Riffs chitarristici di sicura presa, vocals sopraffine intonate da Alexx Stahl, colui che può esser considerato a maggior ragione il miglior vocalist possibile attualmente per la band, e la tecnica chitarristica delle due asce Hans Ziller e Frank Pané, messe bene in luce tra l’altro nelle intro di cui sopra (soprattutto “Fire Etude” e “The Surge”)… cosa dire di più sull’ultimo disco dei Bonfire? Non ha senso fare un track-by-track. I brani presenti sono tutti su un’ottima media, valorizzati da una produzione curatissima e moderna. E tutti in linea con la tradizione del miglior Hard Melodico, sommata all’esperienza pluridecennale della band, che è una garanzia inossidabile. Dopo tutti questi anni, i Bonfire possono ben dire di essere dei veri “Rock’n’Roll Survivors”, per parafrasare il titolo del prossimo, anthemico singolo tratto da “Fistful Of Fire”. E voi, non perdete l’occasione di tenere alta la bandiera di un sound immortale come quello che ancora oggi propongono i Bonfire. Regalatevi questo disco, e se capitano dalle vostre parti (quando questa stramaledetta emergenza coronavirus sarà terminata), non esitate a vederli live. C’é molto da imparare musicalmente da questi “sopravvissuti” (del Rock’n’Roll, ovvio, non quelli del telefilm omonimo che ci viene in mente a causa dell’emergenza di cui sopra).
Voto: 9/10
Alessio Secondini Morelli















