I The Rasmus sono pronti a inaugurare una nuova era. La band rock finlandese, nota per i suoi sei dischi di platino e otto d’oro, ha annunciato l’uscita del nuovo album WEIRDO, atteso per il 12 settembre 2025 per l’etichetta Better Noise Music. Il disco si presenta come un inno a tutti i “diversi” del mondo, celebrando l’identità fuori dagli schemi e la libertà di essere sé stessi.
Ad anticiparlo è il singolo “Break These Chains”, disponibile da oggi e realizzato in collaborazione con Niko Vilhelm dei Blind Channel. Un brano potente e tagliente, che affronta il tema delle relazioni tossiche. “Parla del lasciare andare qualcosa che sai ti fa male, ma di cui sei ossessionato” ha spiegato il frontman Lauri Ylönen, firmatario del testo insieme a Marti Frederiksen e Desmond Child, già autori per Bon Jovi, Aerosmith e Alice Cooper.
“The Rasmus sono i miei eroi” ha dichiarato Niko Vilhelm. “Quando ho ascoltato il pezzo sono impazzito. Il loro sound più pesante gli calza a pennello”.
L’album è stato registrato nei Sienna Studios di Nashville e mixato in più città tra cui Vancouver, Londra e Los Angeles, con il contributo di rinomati ingegneri del suono come Chris Baseford e Claudius Mittendorfer.
WEIRDO contiene 10 tracce, tra cui i precedenti singoli “Rest In Pieces” e “Creatures of Chaos”, già molto apprezzati dal pubblico online con oltre mezzo milione di visualizzazioni ciascuno.
Una filosofia che si rinnova
Ylönen ha raccontato il significato profondo del titolo dell’album:
“Essere un weirdo è sempre stata la nostra forza. È la nostra bandiera, la nostra identità. Questo disco porta lo stesso messaggio del nostro primo album del 1996: celebrare chi è diverso”.
Tour mondiale e tappa italiana
Dopo un tour negli Stati Uniti, la band è attualmente impegnata in una nuova tournée in Nord America. In autunno arriverà anche in Europa con il “Weirdo Tour”, che farà tappa anche in Italia il 18 novembre a Milano (Alcatraz).
Tra gli appuntamenti più significativi, anche un’esibizione in Ucraina il 19 luglio come headliner dell’Atlas Festival, unico gruppo straniero presente. Un concerto simbolico che servirà anche a raccogliere fondi per cause umanitarie.















