Non sapevo che la Nuclear Blast producesse anche AOR/FM Rock. Proprio no. Ho guardato la label del disco, pensavo fosse Frontiers. Anche per la qualità. Invece… sorpresa! I The Night Flight Orchestra sono ormai una solida realtà della scena, tra i fondatori possono annoverare il mitico ex-bassista di King Diamond Sharlee D’Angelo, e questo è il loro sesto album, sorta di valida “Part II” del loro album dell’anno scorso “Aeromantic”. La qualità del lavoro è eccelsa, in ogni aspetto. Songwriting fiammante, produzione perfetta ed un singer, Björn “Speed” Strid, che nonostante sia militante fisso in molteplici progetti di Melodic Death Metal (!!!) quali Act Of Denial, Blinded In Bliss e Soilwork, mostra una versatilità assolutamente disarmante, alle prese con pure vocals di Hard melodico. Ve lo giuro, non lo riconoscerete. La sua performance vocale è anche parzialmente bluesy, e pare davvero influenzato da gente come Glenn Hughes e Jeff Scott Soto. Quindi… ci roviamo difronte ad un gruppo di metallari estremi attempati che vogliono fare AOR. E quanto ci hanno azzeccato, visto il risultato. L’album è un perfetto compendio di ogni stilema del genere, con brani caratterizzati fin dall’incipit dalle consuete, mitiche keyboards Casio tanto “alla moda” nei migliori anni ’80, nonché qualche leggera puntata su atmosfere bluesy su brani di una certa immediatezza come “Burn For Me”. L’album sperimenta nella sostanza del miglior songwriting e delle migliori peculiarità di produzione del’AOR ottantiano. E ripeto, il risultato è ottimale e sotto molti aspetti piacevole. Per gli amanti della melodia AOR, un must. Per i metallari più estremi che seguono Björn e compagni nelle loro rispettive “canoniche” bands, suggerirei loro di dare un ascolto a questo lavoro. Chissà che tra di voi non esista qualcuno che resterà “ammaliato” anche da queste sonorità così “storiche”. L’omaggio dei nostri al classicissimo AOR pare realizzato talmente di cuore…
Voto: 9/10
Alessio Secondini Morelli















