“Graveside Confessions” è l’ottavo album dei Carnifex. Il quartetto californiano è uno dei più popolari del genere Deathcore. L’album si compone dei seguenti stilemi: frenesia, cambi di ritmo a rotta di collo, velocità esecutive degne del Death/Black, influenze nei riff mutuate da Groove Metal, Thrash e bands come Meshuggah, Gorefest e Fear Factory, voci in scream e growl, saltuarie aperture melodiche negli assoli di chitarra e in alcuni sporadici arrangiamenti di synth, produzione pulitissima ma potentissima, batterie triggeratissime, una certa monotonia di fondo. Questi secondo me sono gli stilemi basilari del Deathcore. L’album è un prodotto ben realizzato negli standard del genere proposto, che farà felici i fans della band e dello stesso genere. Non credo ci sia altro da dire.
Voto: 6,5
Alessio Secondini Morelli















