Negli ultimi anni Tarja sembra aver preso l’abitudine di pubblicare dischi live con un notevole distacco temporale rispetto al momento della registrazione: una scelta che personalmente non condivido e di cui faccio fatica a comprendere la logica.
È stato il caso di “Rocking Heels (Live at Metal Church)” e “Rocking Heels: Live at Hellfest”, entrambi usciti negli ultimi due anni, e lo è ora con “Circus Life”, pubblicato lo scorso maggio in un’elegante edizione deluxe contenente un doppio CD e un Blu-ray.
Il concerto è stato registrato ben cinque anni fa, il 23 gennaio 2020 a Bucarest, durante il tour di “In the Raw”, pochi mesi prima che la pandemia di Covid travolgesse l’Europa.
L’evento ha avuto luogo in una cornice davvero suggestiva: il “Circul Metropolitan”, un teatro dalla pianta circolare che ha permesso di disporre i musicisti (ben sedici) tutti attorno al palco, creando un effetto scenico unico.
Tarja ci tiene a sottolineare che si tratta di un live autentico al 100%: niente sovraincisioni, niente aggiustamenti in studio o effetti scenici eccessivi (effetti pirotecnici), solo pura musica dal vivo, con tanto di piccoli errori inclusi. È proprio questa genuinità a rendere speciale la performance.
La formazione è imponente e particolare: due batteristi, due bassisti, due tastieristi, tre chitarristi e tre cantanti a supporto della voce di Tarja, tutti perfettamente coordinati. Oltre ai fedeli Alex Scholpp e Julian Barrett, spicca la presenza del brasiliano Rafael Bittencourt (Angra), una sorpresa graditissima.
Al microfono troviamo la cantante “nostrana” Chiara Tricarico, che duetta con Tarja in “Die Alive”, Clémentine Delauney, che la accompagna in “Tears in Rain”, e il fratello Toni Turunen, protagonista insieme a lei in “Falling Awake”. Tutti e tre, oltre ai duetti, partecipano anche ai cori e si uniscono a Tarja alternandosi al microfono in “Naiad”.
La scaletta attraversa l’intera carriera solista di Tarja, offrendo anche alcuni brani mai pubblicati prima in versione live: “Dead Promises”, “Tears in Rain”, “You and I” e la splendida “Shadow Play”, che chiude il concerto con la stessa Tarja al pianoforte.
Dal punto di vista visivo, il Blu-ray è la versione che rende davvero giustizia a uno spettacolo di questa portata: l’impatto scenico della disposizione circolare dei musicisti e la complessità del lavoro d’insieme, eseguito con la precisione di un orologio svizzero, emergono pienamente solo guardando le immagini. Il doppio CD, pur valido, perde inevitabilmente qualcosa in termini di resa complessiva.
Sul piano scenografico questo Blu-ray è probabilmente il migliore mai pubblicato da Tarja, anche se non del tutto inedito: era già stato incluso come bonus disc nella limited edition del “Best of:Living the Dream (2022)”.
La differenza, questa volta, è che oltre al video l’intero concerto è stato finalmente reso disponibile anche in formato audio, racchiuso insieme al Blu-ray in una confezione a tre dischi.
In definitiva, “Circus Life” è una piccola gemma e una tappa significativa nella carriera di Tarja: un documento autentico, spettacolare e di grande valore per tutti i suoi fans.
Voto: 9/10
Stefano Gazzola















