Gli Stormwarning si preparano a inaugurare un nuovo capitolo della propria carriera discografica. La formazione melodic hard rock ha annunciato l’uscita di “Future In Utopia”, secondo album in studio, programmato per il 22 gennaio 2027 attraverso Frontiers Music Srl. Ad accompagnare l’annuncio è arrivato anche il nuovo singolo “Forged In Ice And Fire”, disponibile insieme al videoclip visualizer ufficiale.
Un lavoro che, nelle intenzioni della band, rappresenta un’importante evoluzione rispetto all’album d’esordio, con un sound più maturo, arrangiamenti elaborati, chitarre potenti, melodie immediate e ritornelli pensati per lasciare il segno.
Sergio Mazul: «Rialzarsi dopo ogni caduta, più forti di prima»
Il nuovo singolo affronta il tema delle difficoltà personali, delle delusioni e della capacità di ricominciare anche dopo aver toccato il fondo. Sergio Mazul ne racconta la genesi, sottolineando la componente autobiografica del brano.
«Forged In Ice And Fire» nasce dalle sfide che tutti affrontiamo nella vita: persone e situazioni capaci di portarci al limite, mettendo alla prova la nostra resistenza. Fiducia tradita, cuori spezzati, sogni infranti e delusioni possono costringerci a rinascere più volte nel corso della stessa esistenza.
Per Mazul, il messaggio è chiaro: imparare a selezionare ciò e chi merita di rimanere al nostro fianco, ripartendo da zero quando necessario. Una riflessione che contiene numerosi riferimenti alle sue esperienze personali, ma nella quale anche gli altri componenti della band e il pubblico possono riconoscersi.
Il cantante Santiago Ramonda completa il significato del pezzo, definendolo un vero e proprio inno alla resilienza e alla rinascita: un promemoria della possibilità di rialzarsi sempre, più forti di prima, senza rinunciare ai propri sogni.
Marcelo Gelbcke: «Un passo avanti significativo per gli Stormwarning»
La produzione del nuovo album è stata nuovamente affidata a Sergio Mazul e Marcelo Gelbcke, che hanno lavorato per sviluppare un’identità sonora più articolata e contemporanea.
Gelbcke considera «Future In Utopia» un’evoluzione importante per il gruppo, sia sul piano della scrittura sia su quello degli arrangiamenti. Il concept futuristico conferisce al disco una personalità più definita, mentre le dodici composizioni esplorano atmosfere e sonorità differenti.
Tra gli esempi citati dal musicista figurano l’impronta cinematografica di «Shine And Shade», il viaggio epico di «Argonaut», le suggestioni classiche degli anni Ottanta di «Mystical» e l’energia di «Night Drive Therapy».
L’apertura è affidata a «Victory Is Mine», brano dal carattere anthemico, mentre «Forged In Ice And Fire» rappresenta una sintesi del sound tradizionale degli Stormwarning, attraverso un ritmo potente e un ritornello di grande impatto.
Gelbcke evidenzia anche la qualità delle prestazioni strumentali, soffermandosi sul lavoro del batterista Felipe Souza e sulla crescita vocale di Santiago Ramonda, protagonista di un’interpretazione caratterizzata da estensione, potenza ed emozione.
Sergio Mazul: tra fantascienza, thriller e grandi classici del rock
Nel raccontare il concept dell’album, Sergio Mazul chiarisce che il riferimento al futuro non riguarda soltanto le suggestioni fantascientifiche e le atmosfere alla Blade Runner, ma soprattutto l’evoluzione artistica della band.
Le dodici tracce attraversano un universo di ispirazioni differenti. «Shine And Shade» si sviluppa attraverso atmosfere da thriller investigativo e richiami agli anni Ottanta, mentre «Timecop», «Future In Utopia» ed «Enter The Cybercity» esplorano scenari legati al mondo futuristico.
«Victory Is Mine» e «Forged In Ice And Fire» affrontano invece gli alti e bassi dell’esperienza umana. «Argonaut» e la ballata «Lovelorn’s Pyre» si muovono su coordinate epiche, con riferimenti al cinema e a formazioni come i TEN. Non mancano, infine, le atmosfere più classiche e nostalgiche di «Mystical» e «Night Drive Therapy».
Mazul considera il risultato uno dei lavori più importanti della propria carriera, frutto della collaborazione con Marcelo Gelbcke e del contributo sempre più incisivo di Santiago Ramonda.
Santiago Ramonda: «Il disco più incredibile a cui abbia mai lavorato»
Per il cantante, «Future In Utopia» rappresenta anche una nuova fase di partecipazione al processo creativo. Dopo aver contribuito con due brani al precedente album, Ramonda ha avuto un coinvolgimento molto più ampio nella composizione delle nuove canzoni, lavorando sulle linee vocali e apportando numerose idee e dettagli.
Il musicista sottolinea l’importanza della collaborazione con Mazul e Gelbcke, riconoscendo loro la capacità di comprendere le esigenze musicali del progetto e di valorizzare il contributo di ogni componente.
Ramonda ritiene che il nuovo lavoro costituisca un netto passo avanti rispetto al debutto: ogni traccia presenta caratteristiche e influenze differenti, ma tutte concorrono a costruire un album coerente e riconoscibile.
Un percorso artistico che, secondo il cantante, gli ha permesso di crescere ulteriormente, mettendo ancora più anima e personalità nelle interpretazioni.
La tracklist e la formazione
«Future In Utopia» comprenderà dodici brani, confermando la volontà degli Stormwarning di coniugare le radici del melodic hard rock con una produzione moderna e un approccio compositivo rinnovato.
Tracklist:
- Before The Battle
- Victory Is Mine
- Timecop
- Shine And Shade
- Forged In Ice And Fire
- Lovelorn’s Pyre
- Future In Utopia
- Live To Ride, Ride To Live
- Night Drive Therapy
- Mystical
- Enter The Cybercity
- Argonaut
La formazione:
- Santiago Ramonda: voce e cori.
- Marcelo Gelbcke: basso, chitarre e tastiere.
- Felipe Souza: batteria.
Con «Future In Utopia», gli Stormwarning puntano a consolidare la propria identità nel panorama della nuova generazione melodic hard rock. Un secondo capitolo che guarda alla tradizione del genere, recuperando le grandi melodie degli anni Ottanta, ma senza rinunciare a una prospettiva sonora contemporanea.

















