I Souls Of Diotima sono una talmente fieri delle proprie origini sarde (arrivano da Sassari) che hanno tributato la propria terra attraverso ciò che sanno fare meglio: la musica.
Attivi sulla scena dal 2004, i nostri arrivano a inizio 2021 al traguardo del quarto lavoro discografico, “Janas” per Rockshot Records. Voglio specificare che il disco è composto in scaletta da pezzi che richiamano a tradizioni e leggende della loro zona. “Janas” ad esempio riprende il mito delle fate sarde (Gianas), le creature mitologiche più famose della Sardegna. “The Princess Of Navarra” richiama alla leggenda della storia d’amore fra la principessa ed un servo. “Sherden” indica l’analogia con l’antico popolo degli Sherdana e che secondo gli esperti, corrisponderebbe alla civiltà sarda.
Le trame sonore che vanno a comporre la struttura dei pezzi, si stagliano con naturalezza e impatto che colpisce subito all’orecchio. Il Metal sinfonico di “Black Mask”, impreziosita da un ritornello accattivante, si trasforma poi in un esperimento che mischia assieme Heavy e techno nella successiva “Sleep Demon”. La title-track rimane impressa per quel suo approccio compositivo molto originale, il quale dimostra come la band creda fortemente in quello che faccio. E ancora l’epicità intrisa nel tessuto sonoro di “Ichnos Superhero” e la caratterizzazione del sound di “Mediterranean Lane” vanno a fortificare ancora di più la validità di una proposta musicale la quale rifugge da etichette specifiche e cerca di mischiare in maniera decisamente equilibrata più generi del Metal.
Il lavoro a livello di composizione che i SOD hanno fatto, è veramente notevole e “Janas” si impone dunque come un lavoro originale nel suo piccolo e che convince a pieno.
Voto: 8/10
Sonia Giomarelli















