Eccolo qui il nuovo “NerdMetal” album degli italici Skeletoon. Progetto Power Metal concettualmente dedicato all’immaginario narrativo dei più puri ’80s. E quand’ancora non si è spento l’eco del precedente concept-album “They Never Say Die” dedicato ai Goonies dell’omonimo film, i nostri, sempre ben provvisti di ospiti vocali di riguardo quali Bill Hudson (NorthTale), Giacomo Voli (Rhapsody of Fire) ed Alessandro Conti (Trick or Treat/Twilight Force), ci rischiaffano in faccia un classico album di Power Metal, caratterizzato dai classici ritmi speed-eggianti, dalla consueta ottima tecnica “shredding-eggiante” e dai refrain/inno che sono un caposaldo del genere, prodotto e mixato da Simone Mularoni (DGM) al Domination Studio. E quindi… almeno sulla carta, un prodotto discografico senza imperfezione alcuna. Certamente, il Power è inflazionato. Molto inflazionato. Purtuttavia, nonostante “Nemesis” appaia forse un tantinello meno ispirato rispetto al precedente, risulta anche valorizzato dal concept piuttosto particolare di cui i nostri si rendono autori. Dopo aver decantato alcune delle più belle opere della cultura Nerd ottantiana con i precedenti capitoli discografici, i nostri presentano da quest’album la saga dei… “Multiverse Superheroes”, laddove la cultura più Nerd appare dilatata negli universi paralleli più disparati. Chiariamo subito che un disco così manieristico non raggiunge il massimo dei voti. Ciò nonostante, va dato atto alla band di aver focalizzato nella loro tipica espressione musicale un concept ed un immaginario tanto cari a tutti quelli che hanno vissuto gli ’80s del ventesimo secolo, e ormai largamente riverberati al giorno d’oggi. L’inno “The NerdMetal Superheroes”, coinvolgente ed anthemico nel suo manierismo, la dice lunga su quanto la dimensione musical-concettuale dei nostri Eroi del Multiverso possa essere accattivante ancora oggi. Del resto… si tratta di ottimo, epico ed orecchiabile Power Metal. Quindi… un’espressione musicale abbastanza piacevole dove sviscerare e diffondere l’immaginario Nerd. Auguriamo allora buon viaggio all’ascoltatore, nel mondo dei più tecnologici e fantasciantifici anni ’80.
Voto: 7,5/10
Alessio Secondini Morelli















