Dal Cile arriva una nuova interessante realtà musicale scoperta dalla mitica Frontiers Records. Sono i Sinner’s Blood, creatura dell’attempato ed esperto cantante James Robledo e del polistrumentista e produttore Nasson. Due nomi piuttosto conosciuti nell’ambiente, anche al di fuori dei patrii confini, per le loro molteplici collaborazioni con bands abbastanza prestigiose (i conterranei Renegade, Chaos Magic e gli argentini Thabu, ad esempio). L’album di esordio del nuovo progetto, titolato “The Mirror Star”, contiene una miscela assolutamente originale di Prog Metal, Rock Melodico, Hard moderno e… ritmiche di chitarra che sconfinano addirittura nello Djent e nel Groove Metal. Possiamo ben dire che la voce di Robledo è l’elemento basilare riconducente al Melodic/Prog Metal, mentre le composizioni sono relativamente variegate, costruite tutte su “backing tracks” sciorinanti una potenza tutta Metal. Oltretutto, si può toccare con mano tanto la bravura chitarristica di Nasson quanto il solido e “festoso”, seppur nel senso buono leggermente “chiassoso”, stile di produzione scelto per l’album in questione. In ogni caso, ci troviamo difronte ad un album capace di soddisfare una larga fascia di amanti delle varie sfumature dell’Hard&Heavy. Variegato, quanto di classe. Garantisce come sempre il marchio Frontiers Records.
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli















