Trentacinque anni di carriera e non sentirli minimamente.Ii brasiliani Sepultura continuano a sfornare album dopo album, sempre con una qualità degna solo dei grandi della musica a 360°. Quadra, questo il titolo scelto dalla band, per questo nuovo e spettacolare lavoro discografico, dai connotati chiari e decisi. L’energia che immettono all’interno dei brani, la passione che non è mai venuta meno verso un genere come quello che suonano è un qualcosa che hanno nel proprio DNA e che rendono ogni loro produzione molto particolare. A dispetto delle critiche che spesso gli sono fatte gratuitamente, la band tira dritto, sulla propria strada fregandosene e anzi ridendoci sopra, mostrando semplicemente al pubblico di cosa sono capaci di fare ancora, dopo tanti anni di onorata carriera. Ogni singolo componente è al proprio posto, regalando emozioni forti, contrastanti e dannatamente attraenti. Derrick Green si rivela sempre e comunque un grande frontman, sia in studio sia dal vivo, Paulo Jr uno dei bassisti più in vista nel panorama internazionale della musica, Andreas Kisser, chitarrista dal tocco personale e influente, mentre una menzione a parte la merita il batterista Eloy Casagrande, un uomo capace di fare della sua batteria la propria ragione di vita, basti ascoltare cosa riesce a combinare sulle produzioni con i Sepultura e soprattutto sul nuovo lavoro, impressionante. Riguardo ai brani che non abbiamo ancor citato, forse neanche servirebbe, perché sono Sepultura al 100%. Partendo dall’iniziale Isolation fino ad arrivare alla conclusiva Fear Pain Chaos Suffering, si capisce benissimo che tutti gli sforzi della band sono serviti nel modo più assoluto. Nessun calo di tono, brani aggressivi, voce ancora stupefacente e abrasiva come non mai, sezione ritmica semplicemente spettacolare e con un lavoro impressionante di chitarra, ecco questo sono i brani contenuti all’interno di Quadra. La struttura, la composizione di ogni singola canzone è stata effettuata con grande cura e perizia, senza dimenticare da dove è partita la loro proposta. In poche parole, avvicinatevi ad occhi chiusi a questo immenso lavoro, uno degli album candidati ad essere uno dei più belli del 2020, questo è assicurato.
Voto 10/10
Sandro Lo Castro















