Il ritorno alle proprie radici è un ritorno dolce-amaro, che può avvenire in qualunque età della nostra vita. Questo pare voler dire il chitarrista dei Rossometile Rosario Runes Reina, nel suo romanzo (probabilmente) autobiografico, “Canzone Del Tramonto”. Il protagonista della vicenda, che scrive il tutto in foggia di diario, è portato a tornare nel suo luogo di origine, il paese campagnolo di Morecina, per esperire e sviscerare tutte le emozioni contrastanti che un evento del genere può scatenare nella sua vita. Dall’alto della strada percorsa durante la sua vita, fino a giungere all’attuale impiego di chimico, l’io narrante è soggetto a continui ricordi, stralci di vita vissuta, che lo hanno reso ciò che è ora. Una lunga riflessione sul proprio percorso d’esistenza, che molte persone sicuramente si saranno trovare a fare, per fare un po’ il punto delle situazione e rileggere con mentalità adulta quanto accaduto. E lo scenario di molti ricordi sarà appunto la cittadina di Moracina, dove tutto è partito, come una specie di finestra spazio-temporale aperta sull’esistenza, personale e globale. Un “romanzo di vita” che ha una certa profondità, e che potrebbe interessare a diverse fasce di lettori, per ragioni variegate.
Voto: 7,5/10
Alessio Secondini Morelli















