Il progetto Hollentor, messo su dal chitarrista statunitense Glen Poland (con una line-up internazionale comprendente i fratelli canadesi Glen e Shawn Drover, rispettivamente chitarra e batteria, il veterano cantante tedesco Henning Basse e l’altrettanto canadese bassista Ronnie Robson), esordisce discograficamente con questo omonimo album. Un album che racchiude un’onesta quanto leggermente stereotipata mischela Hard & Heavy, con tanta potenza ed una buona perizia strumentale collettiva. Qua e là possiamo riscontrare una convinzione nei propri mezzi espressivi più che buona, con una produzione delle chitarre relativamente “rough” ma anche abbastanza elegante. Mentre il cantato di Basse ci mette abbastanza del suo a caratterizzare le parti cantate, nonostante quella patina di stereotipo che permane. C’é anche da dire che la durata del lavoro è esigua, e mostra quindi l’aspetto di idee musicali abbastanza buonine, seppur non eccessivamente sviluppate. Possiamo testimoniare la passione personale che Poland dimostra riguardo l’espressività della musica Hard & Heavy, ma di certo non si tratta di un album particolarmente epocale. Forse una decisa puntata compositiva in una dimensione più verace ed emotivamente naturale farebbe bene al nostro, che comunque si dimostra ottimo chitarrista e discreto songwriter.
Voto: 6,5/10
Alessio Secondini Morelli















