L’album si apre con “Mystery of Mystery”: ottima openeng, con molti effetti ed elettronica, ben amalgamati e gradevoli;
si continua con “I”: brano molto black metal, la parte doom viene messa quasi in secondo piano, ma ben amalgamata, colpisce positivamente la capacità della band ad armonizzare bene i due generi, la tristezza del brano viene ben esaltata dalla voce malinconica del cantante;
terza traccia “The Wickedest Woman in the World”: brano pieno di tristezza, gli artisti riescono a passare con molta naturalezza da canzoni tristi e malinconiche a ritmi veloci e viceversa, la voce femminile dà quel tocco in più, musicalmente è un sound veramente particolare e unico;
quarta traccia “13”: brano di intermezzo, molto più doom lento e cadenzato;
quinta traccia “The Unborn”: con questo brano si scende più nella malinconia e nell’oscurità, la band guida l’ascoltatore in una trada oscura alla conoscenza di sé stessi;
sesta traccia “Il bacio a mezzanotte”: doom purissimo quasi sul drone, La voce del cantante, che la interpreta in italiano, è appropriata e ben intonata, inoltre inerente al sound generale del lavoro
settima traccia “III”: con questo brano si sprofonda nella parte più oscura del genere, brano molto nichilista, piena di tristezza e malinconia;
ottava traccia “Scintilla”: brano molto veloce la parte doom è messa nuovamente in secondo piano, ma con quella naturalezza ed armonia che caratterizza la band;
l’album si chiude con “AVE”: si ritorna al classic doom con la lentezza del sound che tocca le corde dell’animo.
Ottima compilation, in questo disco ci sono trovano posto i loro primi tre EP, il loro sound particolare e la voce della cantante sono un’unione unica e particolare. mix unico e particolare.
Voto: 8/10
Daniele Blandino















