Il 6 ottobre è risalito direttamente dagli inferi una chicca di un’artista che non sa stare con le bacchette ferme e, a quanto pare, neanche con penna e calamaio.
Marco Pesenti, meglio conosciuto come Peso, o ancor meglio conosciuto come batterista e fondatore dei Necrodeath e dei Sadist, non è riuscito a smettere di creare musica e lo ha fatto in grande, scrivendo tutti i testi e le partiture e cimentandosi anche al basso e alla voce. Lo ha chiamato “B(l)ack in Time”, conterrà 12 brani ed è autoprodotto da Peso, ma soprattutto, affrettatevi perchè verranno stampate solo 300 copie in edizione limitata.
Dopo l’addio alle scene dei Necrodeath, che ho avuto il piacere di ospitare nel 2018 al Rock Metal Fest, il Peso nazionale ha sentito la necessità di riprendere a scrivere e dice: “Il 27 dicembre 2025 e’ una data che porterò sempre nel cuore , inerente all’ultimo concerto dal vivo dei Necrodeath che per 40 anni sono stati la mia vita. Il primo gennaio del 2026 ho sentito la necessità artistica di chiudermi in studio per sei mesi di seguito e comporre nuove canzoni, stando dietro ai miei tamburi ovviamente , ma anche cimentandomi al basso e addirittura alla voce, cosa che non avevo mai osato fare prima”. Il producer del disco è il fido Pier Gonella (per 20 anni con lui nei Necrodeath),che ha immortalato tutte le idee avute in questi mesi, dandogli anche una mano negli arrangiamenti e spingendo i tasti della tecnologia sul canale della sua voce, dato che non si era mai cimentato dietro al microfono.
Oltre che Gonella, molti suoi amici storici hanno collaborato alla realizzazione di “B(l)ack in Time” e i nomi sono alquanto altisonanti, infatti nel primo singolo “Apollyon” troviamo il fondatore dei Venom e padre del black metal, Mantas, alla chitarra e ai cori, mentre in “Together will burn” alla voce di supporto c’è Zanna (ex-Sadist) e alla voce solista Michael Amott (Arch Enemy). In “Dressed in Flames” alla chitarra solita c’è Brogi (Messiah) mentre nel bellissimo pezzo di chiusura “War is shit ” troviamo la mia adorata Steva dei Deathless Legacy!
Insomma, non mi dilungherò in tecnicismi e virtuosismi perchè non ce n’è bisogno. E’ un album da ascoltare tutto d’un fiato perchè la classe non è acqua.
Voto: 8/10
Ilaria Midnightsun

















