Nuovo capitolo nella carriera dei Guild Of Ages. La band statunitense, tra i nomi di riferimento della scena melodic hard rock e AOR, ha firmato un accordo con Frontiers Music Srl, entrando ufficialmente nel roster dell’etichetta. L’annuncio, diffuso il 26 ottobre, anticipa anche l’arrivo di un nuovo album in studio, attualmente nelle fasi finali di lavorazione e previsto per l’inizio del 2027.
Il gruppo ha accolto con entusiasmo la firma, sottolineando la volontà di continuare a comporre e registrare nuova musica insieme a un’etichetta che condivide la sua passione per il rock. «Dopo tutti questi anni, il fuoco che ci ha uniti continua ad ardere e sentiamo di avere ancora tanta musica da realizzare», hanno dichiarato i musicisti, descrivendo l’accordo come l’inizio di una nuova fase della loro storia.
Dalle origini come CITA al successo di “Heat Of Emotion”
La storia dei Guild Of Ages comincia nel 1993, quando il gruppo nasce con il nome CITA. La formazione originale comprende Danny Martinez, Antz Trujillo, Joe Marone e Troy Benson, quattro amici dai tempi della scuola superiore che riescono rapidamente a ottenere contratti discografici in Europa e Giappone.
Il loro sound si distingue per melodie incisive, armonie vocali articolate e chitarre potenti, elementi che diventano il marchio di fabbrica della band. Per il debutto, Act I: Relapse Of Reason, il gruppo lavora con Bobby Barth, già membro di Axe e Blackfoot, conquistando una solida base di appassionati nell’ambiente underground.
Con l’ingresso del bassista James Lostetter e del batterista Steve Stuntz, la band pubblica Heat Of Emotion, disco che contribuisce a consolidarne la reputazione tra gli estimatori del rock melodico, soprattutto nei mercati europei e giapponesi.
Il cambio di nome e una discografia di culto
Una controversia legale legata all’utilizzo del nome CITA porta il gruppo ad adottare la denominazione Guild Of Ages. Il cambiamento non interrompe il percorso musicale della formazione, che prosegue con l’album dal vivo Live Over Germany e con tre lavori in studio: One, Vox Dominatas e Citadel.
Nel corso degli anni, la band sviluppa un’identità riconoscibile, fondata sull’equilibrio tra riff energici, ritornelli memorabili, armonie vocali e una scrittura capace di coniugare immediatezza ed emozione. Nonostante lo scioglimento nel 2002, la musica dei Guild Of Ages continua a essere apprezzata dagli appassionati del melodic hard rock.
Frontiers punta sulla nuova generazione del rock melodico
Aldo Lonobile, vicepresidente Global A&R di Frontiers Label Group, ha espresso soddisfazione per l’ingresso della band nel catalogo dell’etichetta, ricordando il valore dei primi lavori pubblicati come CITA e il posto conquistato da Heat Of Emotion nella storia del genere.
L’obiettivo è valorizzare l’eredità musicale del gruppo e avvicinare le sue composizioni a una nuova generazione di ascoltatori. Il prossimo album, attualmente in fase conclusiva di produzione, rappresenterà il primo passo concreto di questa nuova collaborazione.
Per i Guild Of Ages si apre così una nuova opportunità per tornare sulla scena discografica con il sound che li ha contraddistinti fin dagli esordi: melodie potenti, chitarre protagoniste e atmosfere che richiamano la tradizione del rock melodico americano.

















