Pattern-Seeking Animals è un side project dei membri attuali e passati degli Spock’s Beard.
Prehensile tales è il loro secondo album. La band è composta da Ted Leonard (voce e chitarra), Dave Meros (basso) e Jimmy Keegan (batteria e voce), ai quali si affianca il tastierista John Boegehold.
La proposta è quella di un prog raffinatissimo ed elegante.
Pezzi che si insinuano con grazia, senza strappi o forzature, e che si sviluppano in modo graduale, portandoti via con loro in strutture complesse e semplici allo stesso tempo, nelle quali le derive prog convivono in modo riuscitissimo con melodie studiate e molto efficaci.
Molto interessata la marcata influenza beatlesiana, che forma spesso la solida base per le improvvisazioni e successive variazioni sul tema, improvvisazioni che invece ricordano sovente gli episodi più riusciti degli Yes e dei Genesis.
Ma, ripeto, quello che mi attira di più dei Pattern è proprio la capacità che hanno di catturarti nell’ascolto con grazia, tatto, quasi senza disturbare: è un dolce scivolare nelle loro spire, un po’ come succede quando proviamo la dolcissima sensazione di cadere nel primo sonno, quando le palpebre si abbassano da sole.
E, beninteso, con ciò non voglio dire che il lavoro sia noioso, anzi. Voglio solo dire che i Pattern possono benissimo permettersi di non esagerare, di non usare trucchi ad effetto, perché hanno una padronanza tecnica e, soprattutto, compositiva, impressionante.
Come ripeto spesso, riuscire a coniugare tecnica e continue variazione ritmiche ed armoniche con l’immediatezza e la freschezza della proposta non è da tutti. E sicuramente i Pattern-Seeking animals ci riescono. Alla grande.
Un ascolto molto, molto piacevole.
Voto: 7,5/10
Maurizio Gambetti















