Incastonato tra due lunghe suites che superano i dodici minuti di durata, questo debut album del progetto Painters Of Ether, ci porta attraverso le atmosfere del symphonic, amalgamato al power che, non solo all’estero, ma anche qui in Italia, vanta tantissimi validi esponenti.
Questo Ensemble musicale nasce attorno all’estro creativo del chitarrista Luciano Launius, al quale, brano dopo brano, si affiancano tantissimi artisti del panorama italiano ed internazionale, che, in sede di recensione eviterò di elencare, perchè voglio che vi poniate all’ascolto senza venir influenzati.
Otto sono le tracce contenute all’interno di questo lavoro che, non mi pentirei di definire come una sorta di colonna sonora volta ad accompagnare un film epico, tanta è l’enfasi che pervade i brani qui presenti.
Ad onor del vero, sperando di non incappare in una clamorosa gaffe(non avendo i testi a mia disposizione), ho percepito una sorta di volontà di lasciare i brani come entità proprie e non legate da un concept, malgrado l’impronta data ai titoli…
Mi piace, in ogni caso, il modo in cui i brani si susseguono, ora pacati, ora con un incedere maestoso, ora più riflessivi, ora volti a codificare in suoni le immagini di tante battaglie.
Il nome che Luciano ha scelto per questo suo progetto credo rappresenti perfettamente ciò che l’ascolto ci restituisce…
…una serie di musicisti, simili a “pittori che dipingono l’etere”, ognuno dando prova egregia di se, arricchendo con la propria personanilità i singoli brani che rimangono, comunque, opera esclusiva di mister Launius!
Insomma, cari amici, sono stato veramente bene durante l’ascolto di questo album!
Musicisti veramente bravi, grandi professionisti e voci, l’una più calzante ed incalzante dell’altra, sia quando si spingono verso note alte, sia nei momenti più malinconici e riflessivi e, stavolta, niente track by track, perché voglio che ognuno di voi possa lasciarsi meravigliare e conquistare istante dopo istante…
Non so se, quando si potrà finalmente a suonare, ci sarà la possibilità di ascoltare live questi brani o se, vista l’innegabile difficoltà di metter insieme così tanti musicisti, relegherà POE ad esser uno studio project, ma resta evidente il fatto che questo è uno di quegli album che può aiutarci durante tanti momenti del nostro quotidiano!!!
Ancora una volta, in barba ai tanti detrattori e, ancor peggio, ai falsi sostenitori, un ottimo esempio di quanto valida possa esser la proposta musicale proveniente dal nostro Stivale!
Ben fatto Mr Launius, welcome among the silent sinners!!!
Voto: 8.5/10
Francesco Yggdrasill Fallico
















