“Bugo? Tra di noi solo denunce, avvocati e tribunali”: così Morgan racconta il rapporto con Bugo dopo la lite in diretta sul palco del Festival di Sanremo 2020. L’ex leader dei Bluvertigo è tornato a parlare della vicenda ieri pomeriggio, ospite – in collegamento da Milano – di Mara Venier a “Domenica In” per presentare il suo nuovo libro “Essere Morgan”, che arriverà sugli scaffali il prossimo 14 maggio. Mescal, che cura il management del cantautore lombardo, contattata da Rockol ha preferito non commentare ulteriormente la vicenda.
L’ex giudice di “X Factor” ha ricordato i momenti immediatamente precedenti alla lite sanremese:
“Lo faccio o non lo faccio? Alla fine l’ho fatto. Mi sono buttato. Io non sapevo quale sarebbe stata la sua reazione. Lui, se ne fosse stato capace, mi avrebbe risposto a tono. Oppure mi avrebbe fregato dicendo: ‘Scusate, ma cosa sta facendo Morgan? Ma è impazzito? Così avrei fatto una figuraccia. Dovevo evitare che anche Amadeus mi prendesse da parte dicendo: ‘Che combini?’. Allora dicevo: ‘Che succede? Che succede? Dov’è Bugo?’. Quel ‘che succede?’ per me era un modo per svignarmela. Una volta fatta la cazzata… Era grave, una cosa potente. È stato come buttarmi dal burrone: io mi sono divertito tantissimo”.
Dunque la proposta ad Amadeus, tra il serio e il faceto, per un ritorno in gara nel 2021:
“Di nuovo a Sanremo nel 2021. Ma stavolta singoli, uno contro l’altro”.
“Essere Morgan” era atteso nei negozi già lo scorso 26 marzo, ma l’uscita è stata rimandata al 14 maggio, stando a quanto fatto sapere da Morgan: “È un libro illustrato, dove io parlo della mia casa e racconto tutta la mia vicenda”.
Rockol















