Operazione nostalgia per il tedesco Michael Voss, che realizza un tributo al grande musicista Rick Parfitt, famoso per la sua militanza negli Status Quo, dei quali è stato uno straordinario leader, insieme a Francis Rossi e Alan Lancaster.
Un gruppo che ha avuto buon successo, grazie a qualche singolo azzeccato, ma non certo dei mostri della musica, tanto è vero che il combo britannico è considerato di seconda fascia e anche a livello compositivo non hanno lasciato gioielli inestimabili.
Il fulmine che ha cambiato la vita a Micheal Voss, tanto da indurlo a creare un disco del genere, che raccoglie dieci composizioni di Parfitt e una trentina di musicisti, molti dei quali diretti collaboratori del cantante e chitarrista, morto a Marbella nel 2016, è stato un concerto degli Status Quo a Musterland nel 1979.
La musica scelta è emblematica del repertorio degli Status Quo e in parte dell’unico disco solista di Parfitt. Si tratta di brani dalla classica andatura boogie-rock, con l’intreccio di chitarra e tastiere, tutte suonate prevalentemente da Voss, che realizza brani interessanti, nella loro fedele rilettura dell’originale.
“Rockers Rollin” permette di ripercorrere una parte della storia del rock britannico, nemmeno una delle migliori, suonata con grande passione e coraggio da Michael Voss che merita tutto il nostro rispetto per una operazione simile.
Poi, come spesso accade, tutto questo deve piacere….A me, sinceramente, non tanto, ma è questione di gusti. Resta la qualità artistica del disco.
Voto: 6/10
Massimiliano Paluzzi















